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martedì 8 luglio 2014

L'Italia e quella laicità dello Stato perduta (o forse mai avuta)

Italia Stato Laico. Almeno in teoria. O forse no? Davvero lo Stato italiano è laico? Quanti di voi si sono posti questa domanda negli ultimi tempi?

Personalmente seguendo la cronaca mi è venuto il dubbio più e più volte. Senza andare a parare su temi davvero delicati come aborto, eutanasia, matrimoni ed adozioni gay, basta prendere in considerazione il tema del crocifisso.

Pochi giorni va, il sindaco leghista di Padova, Massimo Bitonci, ha annunciato tramite il suo profilo Twitter (con foto allegata) che il comune regalirà un crocifisso obbligatorio per tutti gli edifici e le scuole:
“Ora in tutti gli edifici e scuole un bel crocifisso obbligatorio regalato dal Comune. E guai a chi lo tocca”."
La giurisprudenza dice che (sentenza 2011 della Grande Camera della Corte europea per i diritti dell’uomo) l'esposizione del crocifisso è legittima, quindi a livello legislativo il sindaco non fa nulla di male, almeno secondo la UE. 

Il problema è che qui OBBLIGA l'esposizione del crocifisso. Quale Stato laico obbligherebbe l'esposizione di un qualsivoglia simbolo religioso sul muro dei suoi stessi edifici?

Un conto è la tolleranza, un altro è l'obbligo. Perchè mai in un edificio di uno Stato laico a maggioranza dipendenti atei o islamici o buddisti dovrebbe mantenere obbligatoriamente un simbolo religioso non riconosciuto dagli stessi dipendenti?

Guardate che se nel Cristianesimo ci fosse l'obbligo del burka, una "riforma" di un sindaco del genere sarebbe quella di obbligare le donne ad indossarlo. Diventeremmo tali e quali quei Paesi da dove provengono alcuni immigrati che Lega Nord in primis critica praticamente ogni giorno.

A questo sindaco ricordo la sentenza n° 203 del 1989 della Corte Costituzionale la quale afferma che:


4. - I valori richiamati concorrono, con altri (artt. 7, 8 e 20 della Costituzione), a strutturare il principio supremo della laicità dello Stato, che é uno dei profili della forma di Stato delineata nella Carta costituzionale della Repubblica.
Il principio di laicità, quale emerge dagli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione, implica non indifferenza dello Stato dinanzi alle religioni ma garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione, in regime di pluralismo confessionale e culturale. Il Protocollo addizionale alla legge n. 121 del 1985 di ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la Santa Sede esordisce, in riferimento all'art. 1, prescrivendo che , con chiara allusione all'art. 1 del Trattato del 1929 che stabiliva: .
La scelta confessionale dello Statuto Albertino, ribadita nel Trattato lateranense del 1929, viene cosi anche formalmente abbandonata nel Protocollo addizionale all'Accordo del 1985, riaffermandosi anche in un rapporto bilaterale la qualità di Stato laico della Repubblica italiana.
La decisione del sindaco leghista, a mio modo di vedere, è totalmente illegittima in quanto va contro la citata sentenza.

Again, come da titolo: siete così sicuri di vivere in uno Stato laico? Io no.


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sabato 12 gennaio 2013

Chi è Francesca Salvador, l'imprenditrice ospite da Santoro che ha esaltato Berlusconi

L'imprenditrice del nord est che ha esaltato Silvio Berlusconi da Santoro. Ma chi è?

E' stata uno dei pochi ospiti della puntata più attesa di Servizio Pubblico, quella del confronto Berlusconi-Santoro-Travaglio che ha visto trionfare proprio L'EX Presidente del Consiglio (sì perchè non ho ancora capito il motivo per cui tutti continuino a chiamarlo Presidente). Ma chi è Francesca Salvador, imprenditrice del nord est?

Non è un personaggio sconosciuto, anzi, Santoro e Berlusconi sapevano benissimo chi fosse. E' stata infatti più volte ospite della trasmissione "L'Ultima Parola" di Gianluigi Paragone (la si vede qui e qui ad esempio), ex direttore di "Libero" (qui anche ex vicedirettore) e "La Padania", ex vicedirettore di Rai 1. Ora occupa la vicepresidenza di Rai 2 con delega all'informazione (perchè la tv pubblica è meglio). Entrambe le nomine sno avvenute nel 2009, durante il governo di....Berlusconi! ma guarda un po' che strano.

Considerando che Paragone è molto vicino agli ambienti leghisti/berlusconiani e che la Salvador è imprenditrice del nord est, tipica area di fede leghista, è facile pensare che la scelta dell'ospite che parla dal trespolo della trasmissione sia stata scelta di comune accordo con Silvio Berlusconi., vista anche la neo-alleanza fra PDL e Lega Nord.

L'imprenditrice ha detto cose tipicamente leghiste (e complottiste) contro questa Europa, la BCE, l'Euro e a favore del recupero della sovranità monetaria e della svalutazione che Silvio Berlusconi ovviamente approva, visto che da tempo sostiene le stesse cose (la colpa non è sua ma degli altri, come sempre).
Questo altro elemento ci fa supporre che fosse tutto palesemente concordato per fare il gioco del leader del PDL, il quale infatti sta salendo nei sondaggi post-trasmissione. Mica ci sarebbe andato sennò!

Per quanto riguarda le cose che ha detto: sull'euro/lira, sovranità monetaria e svalutazione ho già parlato più e più volte quindi non voglio ripetermi continuamente (aggiungerei di vedere l'esempio argentino, in cui si sta verificando ciò che Salvador e Berlusconi si auspicano, ovvero la politica che prende il controllo della banca centrale per i propri scopi e che sta portando ad un nuovo fallimento un paese che, a differenza nostra, nutre di un bonus materie prime che noi non possediamo).
Sulla BCE come banca di ultima istanza, c'è poco da dire: una banca centrale che, per bocca del suo presidente, afferma di fornire liquidità illimitata (immettendo oltre 1000 miliardi di euro con LTRO, il doppio dei 500 della FED con il QE2) e di far di tutto per mantenere in vita la moneta unica, dopo tutta la liquidità fornita nei mesi e anni passati, mi pare che, de facto, sia già ora una prestatrice di ultima istanza, o no?

Ripeto, in studio ci doveva essere un economista. Se serio e preparato ancora meglio.

PS: certo che, se l'imprenditore medio italota è questo qui, ci credo che le imprese falliscono..

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martedì 8 gennaio 2013

Quando la Lega dice no è no. Tutti i no del Carroccio all'alleanza con il PDL

La Lega Nord, si sa, è un partito che quando dice una cosa ci crede e la porta fino in fondo senza mai cambiare idea...

L'alleanza con Berlusconi e il PDL è oramai ufficiale. La Lega Nord dopo anni e anni....beh..diciamo mesi e mesi....ehm, qualche settimana, non correrà più da sola ma, rinnovando il patto con Berlusconi, si presenterà alle elezioni da sua alleata.

Questo patto non sorprenderà nessuno, visto che le dichiarazioni degli ultimi mesi rilasciate dai vari rappresentanti del Carroccio.





Come sempre, quando la Lega Nord dice no, è proprio no!

mercoledì 15 agosto 2012

la Lega Nord e il referendum sull' Euro-Lira

La Lega Nord punta a riconquistare il suo elettorato puntando tutto sul referendum anti-Euro. Si partirà  dal riutilizzare la vecchia moneta la prossima settimana ad Avio (Trentino) alla locale festa del Carroccio. Ma nel modo sbagliato.


Dopo la batosta presa in seguito alle vicende riguardanti gli alti piani del partito, la Lega Nord cerca di riconquistare la propria base elettorale attraverso nuove proposte ed idee. Da qui nasce il progetto "Referendum sulla moneta" che partità ufficialmente settimana prossima alla festa del partito in quel di Avio (Trentino) in cui, con un tuffo nel passato, si tornerà ad utilizzare il vecchio conio. Una sorta di "Amarcord" monetario, in cui la protagonista assoluta sarà la Lira.

Si legge che "Cibo e delle bevande saranno serviti al costo storico in lire" e "L'obiettivo della protesta è quello di ricordare quanto costavano i generi di prima necessità ai tempi della vecchia moneta".

Mentono sapendo di mentire. Spero vi sia chiaro che un ritorno alla lira NON riporterebbe i prezzi all'era pre-euro, anzi, sarebbero molto più alti! L'ho già spiegato e non voglio quindi dilungarmi, ma ritornare al vecchio conio comporterebbe una svalutazione, quindi un maggior costo delle importazioni e quindi un maggior prezzo di tutti i beni importati (fra cui le materie prime, quindi, ad esempio. la benzina, l'energia, la tecnologia, tutti gli ingredienti dei cibi che non si trovano in Italia etc etc). E' chiaro?

Scordatevi quei prezzi e chi vi dice il contrario, mente! e vi dirò di più: anche se non fossimo entrati nell'Euro (mantenedo quindi la Lira), i prezzi sarebbero aumentati lo stesso! E più di quanto hanno fatto (visto che l'Euro si è apprezzato dalla sua nascita sul Dollario).

Vi consiglio la lettura di questo articolo de "Il Sole 24 Ore" di qualche anno fa che chiarirà le idee.

giovedì 24 maggio 2012

Caro elettore, sei sicuro che i leghisti siano peggiori di te?


Dopo gli ultimi scandali, tutta l'opinione pubblica è contro Lega e popolo padano: ma sicuri che gli elettori leghisti siano i peggiori?


Premessa: tutto ciò che è capitato al partito Lega Nord è vergognoso, come vergognose sono tutte quelle persone che parlano bene e di nascosto fanno come gli altri. Confermo infine ciò che ho detto nell'articolo "Caro elettore lombardo, non ti vergogni un po'".

Data la premessa, perchè ritengo il "Popolo Padano", inteso come gli elettori più o meno estremisti della Lega meno peggiori degli altri? Il motivo è nella loro reazione dopo gli scandali che hanno colpito il partito.

Prendiamo ad esempio gli elettori dell'ex primo partito italiano, il PDL. Il suo leader, Silvio Berlusconi, è ancora oggi molto amato tanto che circolano voci che vorrebbero un suo ritorno in veste di candidato dopo il clamoroso flop alle Amministrative. Spero di non dover ricordare tutto ciò di scandaloso e vergognoso ha fatto il caro Silvio in questi 20 anni.(dai festini alle leggi ad personam, alle condanne etc etc). Sicuri che elettori di questo tipo siano peggiori dei primi? Ma andiamo avanti.

Il caso Lusi del PD ve lo ricordate? Gli elettori del PD si sono indignati? Mica tanto...non hanno chiesto molte spiegazioni ai capi. Cacciato Lusi son tornati a dormire come fanno da anni e anni. E sul PD, visti i disastri degli ultimi 15 anni, ci sarebbe da vergognarsi cari elettori e tesserati. Ma andiamo avanti.

Il caso Cuffaro dell'UDC? Vi ricordate quando Casini ad "Anno Zero" si è assunto la responsabilità politica in caso di condanna di Cuffaro? Cuffaro è stato condannato, ma nulla è cambiato. Non parliamo poi dell'ultima uscita fuori dal mondo dello stesso Casini (ma non solo lui) sui rimborsi elettorali. Cari elettori cattolici dell'UDC, dormite pure voi? No perchè siete peggio dei leghisti ricordatevelo.

Anche su Vendola ci sarebbe da dire (caso Iorio) ma per ora è ancora indagato per abuso d’ufficio, peculato e falso quindi mi fermo qui.

Gli elettori leghisti invece, accusato il colpo, si sono ribellati, eccome! Gli stessi dirigenti/candidati coinvolti si sono dimessi/sono stati cacciati a furor di popolo. Questo negli altri casi (più o meno gravi) non è assolutamente successo! Prima quindi di lanciare accuse, caro elettore, guarda a casa tua: non è detto che tu e i tuoi compari elettori del partito X siate migliori, anzi.

domenica 15 aprile 2012

Alla Fiera del Nord (Elio e le Storie Tese)


Semplicente fantastici!





Sottolineo le frasi "L'avannotto bevve il po', divenne il Trota e alle elezioni la gente lo votò", "Lo stesso tesoriere che pagò il conto del dentista del capo e del naso di Sirio e dell'Ici della casa, delle multa del Trota che comunque la gente votò" e "E Rosy Mauro [..] che sgridò il Senato ma al Senato qualcuno la mandò". Ecco, VERGOGNATEVI.


giovedì 12 aprile 2012

Caro elettore lombardo, non ti vergogni un po'?



Lo scandalo targato Lega Nord è il tema politico di questo inizio anno ed è un degno sostituto agli altri scandali di inizio anno aventi come protagonisti Berlusconi e veline varie.

Sicuramente la regione più scossa è la Lombardia, ove la Lega ha costruito buona parte del suo successo politico e ha avuto fino a pochi giorni fa il protagonista principale della vicenda seduto in Consiglio Regionale (Renzo Bossi, figlio di Umberto).

Mi rivolgo a te, lettore lombardo avente diritto di voto: ma non ti vergogni, o meglio, non provi imbarazzo (chiamalo come vuoi) nell'essere rappresentato da gente così?

In particolare, se l'ha votata ti chiedo: caro elettore, non avevi altro da fare quel giorno? Ma soprattutto, come ti è solo potuto venire in mente di votare uno così? Ti rendi conto del soggetto? A te, e lo dico con tutto il rispetto del mondo, dovrebbero togliere il diritto al voto perchè la tua capacità di giudizio è uguale (se non minore) a un "bimbominkia" di 12 anni.


Se poi tu sei uno di quelli che non hai votato lega ma PDL (Formigoni) sappi che mica ti salvi! ti rendi conto di aver votato un'igenista dentale ex soubrette di nome Minetti Nicole la quale, in questo momento, è in vacanza al mare stipendiata da me e da te? (Preciso: nulla contro la ragazza, in politica però ci dovrebbe andare altra gente).

Non riesco proprio a capacitarmi di come sia stato possibile votare in questo modo. Sia chiaro, non ce l'ho con tutti i lombardi! Solo con una (purtroppo) una buona fetta.

giovedì 5 aprile 2012

Dimissioni di Bossi e fallimento totale della Lega Nord


Umberto Bossi, leader della Lega Nord, oggi si è dimesso a causa delle vicende giudiziarie a carico suo e di numerosi esponenti del partito.

Il Re del Nord è dunque caduto e con lui tutti quegli ideali che il movimento leghista andava sbraitando in giro per il Nord Italia anni e anni fa.


Non credo che la Lega si scioglierà (anche solo per i troppi interessi per troppe persone) però una parte di lei è morta, quella del Roma Ladrona, del Federalismo, del liberismo e di altre idee che tutto sommato sbagliate non erano. La Lega ha fallito TOTALMENTE arrivando ad appoggiare il nemico Berlusconi ed ad essere fin peggiore degli altri partiti ! Non parliamo poi del progetto "Padania Libera".

Qualche mese fa l'ho definita come il vero cancro d'Italia. Oggi ho la prova che avevo ragione.,

sabato 10 marzo 2012

La Padania: carta igenica da 4 milioni l'anno


E' doveroso spendere 2 righe su questo "giornale" che sta veramente dando il meglio di sè in questi ultimi giorni.

Come tutti saprete, sono indagati Il Presidente del Consiglio regionale Davide Boni, per corruzione, e altri due leghisti. I soldi, secondo il pm, finivano al partito.

Tangenti alla Lega Nord quindi. Se ne è parlato a caratteri cubitali in tutti i quotidiani del paese, tranne uno: "La Padania", il giornale del partito!

Ne ha parlato, ma a pagina 6 in un riquadrino in basso (vedi foto sopra).

In prima pagina (del giorno dopo) invece attacca Monti per le sue vacanze in Svizzera chiedendosi dove alloggi ("Di chi è la casa?").
Applausi per la risposta di Monti che, fra le altre cose, ironizza con un "intendo informare gli eventuali lettori de La Padania".


Qualcuno potrebbe obiettare che il giornale, essendo di partito, è normale che cerchi di minimizzare la cosa concentrandosi su altro.

A questi rispondo che la Lega Nord è stato il partito del "Roma Ladrona!" nato ai tempi di Mani Pulite e La Padania, che viene letta dai leghisti, dovrebbe rispondere proprio a loro facendo luce sui fatti e criticando il partito e i suoi rappresentati nel caso le accuse risultino essere provate.
Rincaro la dose: La Padania prende € 3.896.339,15 all'anno di sussidi dallo Stato (quindi che paghiamo tutti con le nostre tasse) e quindi è ancor più obbligata a far massima chiarezza ed informazione sulle vicende del partito Lega Nord.

Siccome non solo non lo fa ma addirittura sputa fantomatiche sentenze su altri (Mario Monti in primis), partendo da supposizioni fatte da loro, la giudico come da titolo: Carta Igenica da 4 milioni l'anno.


venerdì 30 dicembre 2011

Il vergognoso comizio di Bossi e della Lega Nord ad Albino


«Monti vaffa...»: «Magari gli piace»

Napolitano? «Non sapevo che l'era un terun»

«Questo Monti non capisce niente, non è riuscito a creare un solo posto di lavoro: era molto meglio mettere un imprenditore che non un professore che nelle commissioni fa lezioni di economia che non funzionano». «Anche un cretino capirebbe che se aumenti le tasse la gente ha meno soldi e si produce di meno»

Questo è il riassunto del comizio ad Albino tenuto da Bossi e dalla Lega Nord. Se questo è il terzo (quarto?) partito del paese, il futuro non è roseo.

Tralascio la prima frase in puro stile leghista.

Sulla seconda, forse qualcuno dovrebbe ricordare a Bossi che pure sua moglie "l'è una taruna". In più se uno dei maggiori politici del paese non riesce a collegare il cognome "Napolitano" con la sua origine, fa capire un'altra volta quanto scarsa sia la nostra classe politica.

Sull'ultima rispondo con una mini lettera.


Caro Umberto (e Lega Nord tutta), se Monti non capisce niente, quelli che ci hanno governato negli ultimi 10 anni, portandoci a questo punto e proponendo una manovra con ancora più tasse a luglio, cambiandola ogni 5 giorni, cosa dovrebbero capire?
E ancora: imprenditore? L'ultimo imprenditore sceso in politica è stato tuo alleato fino a pochi mesi fa facendo una marea di danni e curandosi solamente i propri interessi.

Sui posti di lavoro: quanti ne avete creati voi in questi 10 anni ( posti di lavoro utili sia chiaro, quindi escludiamo le assunzioni clientelari compra voti nel pubblico)?

Sulle tasse: le avete abbassate voi? No! anzi la pressione fiscale è aumentata passando dal 41.9% del 2001 al 43.5% nel 2009!

Su una cosa però ha ragione:

"Roma è piena di furbacchioni, non solo la politica ma anche il Vaticano"


mercoledì 14 dicembre 2011

Italiani ultra cattolici, omofobi e razzisti




Leggendo le notizie di cronaca degli ultimi giorni (ogni tanto leggo anche quelle) mi sono immaginato cosa uno straniero (un americano che sappia l'italiano ad esempio), appena giunto in Italia, possa pensare del nostro popolo dopo aver letto le varie vicende di Escort, Bunga Bunga, nonchè giudiziarie dell'ex premier Berlusconi.


Il nostro amico, interessanto di ciò che sta accadendo in Italia oggi, aprendo il maggior quotidiano del paese, viene incuriosito da una notizia: "Lesbiche orgogliose? Come i ladri". A dirlo non è di una persona qualunque, ma dell'On. Scilipoti, nuovo eroe della democrazia per molti. Paragonare lesbiche (e omosessuali) ai ladri...Siamo tornati indietro di quanti anni?

Può essere un caso però. Continuando la sua ricerca legge di una spedizione punitiva ad un campo rom in seguito ad uno stupro ai danni di una ragazzina di 16 anni, che però poi si è scoperto inventato. Nessuno però risarcirà quei Rom. Ovviamente nulla di tutto ciò è mai successo quando a stuprare sono stati italiani.

Va a sentire poi un convegno politico. Il partito è uno dei maggiori del paese, la Lega Nord. I vari esponenti iniziano a parlare:

"La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni… Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni." “E noi vogliamo far decidere il futuro nostro, del Paese e dei nostri figli a chi fino a cinque anni fa era nella giungla a parlare con Tarzan e Cita?” "Terroni di merda!"


Allibito cerca di svagarsi facendo qualche cosa di diverso. Essendo appassionato di musica, scopre dell'incidente avvenuto purtroppo prima del concerto a Trieste di Jovanotti in cui è morto Francesco Pinna, giovane studente che era andato a montare il palco per guardagnare qualche soldo. Una tragedia immane che però serva da lezione al cantante. Ehsì perchè secondo Pontifex, "La morte di Francesco Pinna sarebbe una punizione per Jovanotti". Si legge:

“A Trieste, mentre si montava una tribuna per il concerto di Jovanotti, un crollo improvviso è costato la vita ad un operaio e diversi feriti. Piangiamo una vittima senza colpa, preghiamo per lui e chiediamo sia fatta giustizia, indipendentemente dal nome o dal passato di chi sia responsabile per colpa”, si legge sul sito. Poi, dritti al punto della questione: “Ricorderete che una settimana fa, Fiorello si esibì con il suo penoso ‘salvalavita Beghelli’, alludendo e facendosi apostolo del profilattico, dunque incoraggiando via etere il libertinaggio sessuale, quindi il peccato mortale? Bene, in quella circostanza, Fiorello ebbe come partner proprio Jovanotti, colui il quale avrebbe dovuto esibirsi a Trieste. Dio non manda certamente il male che non vuole. Dio non chiede sofferenze agli umani, ma si ribella e acconsente … acché Satana ci metta alla prova”.

Chi inneggia al preservativo sarà punito da Dio. Qualcuno dovrebbe spiegare a certi italiani che il periodo Medievale è finito e che la Santa Inquisizione è fortunatamente finita da un bel pezzo.

Cosa dovrebbe pensare il nostro amico americano di noi e di questo paese? Che siamo tornati per caso ad un Fascismo misto cattolicesimo papale/medievale?

Il titolo è ovviamente una provocazione. La maggioranza degli italiani non è ultra cattolica, non è omofoba e non è razzista. Però dobbiamo stare attenti e soprattuto certa gente non dovrebbe avere così tanto potere e così tanto spazio per parlare. Ognuno può dire ciò che vuole, ma nel rispetto degli altri. Certe persone però, il rispetto e l'intelligenza se li sono dimenticati a casa.

giovedì 22 settembre 2011

Alzi la mano chi si sente tradito dalla Lega Nord



Il voto contro l'arresto di Milanese da parte della Lega Nord è la chiara dimostrazione di come questa Lega sia totalmente diversa da quella delle origini, anzi direi opposta. Vi ricordate alla fine della Prima Repubblica, quando l'On. Formentini andò in Parlamento con un cappio a simboleggiare la corruzione ed il marciume di quell'epoca? Se non lo ricordate, eccovi il video:





La situazione oggi è bene o male la stessa di allora. E' la Lega Nord ad essere cambiata e, visti i risultati alle ultime amministrative, se ne stanno pian piano accorgendo anche gli elettori del Carroccio.

E dire che un segnale positivo lo aveva dato durante le Dichiarazioni di voto dei rappresentati dei partiti per la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del deputato Papa: Carolina Lussana: "Noi oggi vogliamo dare un segnale al Paese, un segnale di legalità".

Come, per Papa sì e per Milanese no? Perchè mai?

Ce lo spiega Bossi: "Voto per non far cadere il governo"

Ah ecco, quindi tutti i principi (o presunti tali) del partito vanno a farsi benedire se bisogna salvare la seggiola.

Si spiegano quindi le parole sempre della Lussana che seguono la frase citata sopra: "ma non ci iscriviamo al partito dei «manettari» o dei «forcaioli» o di quella antipolitica che vorrebbe fare di tutta un'erba un fascio, perché così non è!"

Se non è così, chissà com'è. Prima o poi ce lo spiegheranno...forse.


Ma non è la prima volta che la Lega tradisce i suoi elettori di lunga data e i suoi principi e gli esempi sono tantissimi, primo fra tutti il Federalismo, per non parlare poi del suo amicone Berlusconi e della Fininvest definito mafioso ed azienda frutto di Cosa Nostra:





Elettori del Carroccio, traditi tutti da questa nuova Lega e da in primis Bossi, quand'è che vi ribellerete?

sabato 6 agosto 2011

E se all'estero le pizzerie venissero vietate








Immaginate di essere Vincenzo, napoletano che emigra negli anni '60 in Germania (ma anche in USA). Lui è un pizzaiolo che, grazie ai risparmi suoi e dei genitori ha la disponibilità di aprirsi una pizzeria tutta sua. Arrivato a Berlino (NY, LA, Chicago), dopo aver chiesto licenza e tutto apre finalmente la pizzeria.

Essa è ovviamente un successone: un sacco di persone vanno e mangiano la pizza lì oppure la portano a casa (è anche d'asporto).

Qualche cosa poi cambia: cambia il partito di maggioranza che, sfruttando anche il malcontento dei concorrenti di Vincenzo venditori di Hot Dog, Würstel, ristoratori locali vari, inizia ad opporsi alla pizzeria arrivando alla fine ad emettere un'ordinanza contro le pizzerie in quanto "Non sono alimenti che fanno parte della nostra tradizione e della nostra identità".


Il nostro Vincenzo si ritrova quindi da un giorno all'altro, nonostante la clientela soddisfatta, a dover chiudere la sua attività.

Vi sembra una cosa fuori dal mondo giusto?

Bene, ora sostituite la Germania (o USA) con l'Italia, il napoletano vincenzo con il turco Umit, la pizzeria con un Kebab e il partito di maggioranza con la Lega Nord.

Questa non è più una cosa fuori dal mondo, perchè è successa ieri a Cittadella (Padova).


martedì 26 luglio 2011

Peggio e più Peggio






Sto parlando di Feltri e di Borghezio. Fra i due scegliete voi chi è peggio e chi più peggio, tanto la differenza fra i due è veramente minima (al ribasso si intende).

Feltri è partito subito malissimo, pubblicando assieme a Sallusti 2 prime pagine diverse per "Il Giornale" in quanto la prima accusava gli islamici ritenendoli colpevoli dell'attentato, salvo poi cambiarla appena scoperto che non erano i cattivi islamici abbronzati. Per riparare poi all'errore e scercare di salvare la faccia è riuscito a fare fin peggio, arrivando a sostenere che la colpa di tutto è dei giovani presenti che non sono stati capaci di reagire ed egoisti nel tentativo di salvarsi (fonte).



Senza vergogna, ma cosa aspettarsi da un servo del capo? Chissà cosa avrebbe detto Feltri se ci fosse stato, non so, suo figlio lì e se la fosse data a gambe come un codardo (secondo lui ovviamente).


Ora veniamo all'altro genio, Borghezio, che a Radio 24 dichiara di condividere alcune delle idee di Breivik giudicandole "buone ed in certi casi ottime".

Questi sono i personaggi che in Italia hanno un peso (e un seguito purtroppo), che parlano nelle radio, sui giornali, in televisione. Poi ci stupiamo se le cose vanno male..


domenica 26 giugno 2011

Quegli immigrati che salvano i posti di lavoro



Uno dei luoghicomuni diffusi in Italia (ma non solo) soprattutto dalla Lega Nord è che gli immigrati che lavorano nelle imprese edili, di pulizia, nei campi etc etc siano un grosso problema per noi italiani: ci rubano, secondo quelle menti, il lavoro. Sono loro la causa della grossa disoccupazione, giovanile e non.


Probabilmente questi non hanno mai letto un articolo o letto un libro (serio) di economia, perchè sennò si accorgerebbero delle cantonate che stanno prendendo. Se non ci fossero gli immigrati che, lavorando di più e a meno (sia quelle regolari, sia quelli in nero) ci costruiscono le case, queste costerebbero molto di più, nessuno le comprerebbe, le aziende fallirebbero e altri posti di lavoro verrebbero persi. Pensiamo agli imprenditori (italiani), ai contabili (italiani), agli amministratori (italiani), a tutti i commercianti legati agli acquisti che italiani e non fanno con gli stipendi derivanti dalla vendita di quelle case.

Di fianco a casa mia stanno costruendo una casa: sono tutti lavoratori stranieri che lavorano, anche oggi che è domenica, e sono tutti regolari, assunti che pagano i contributi (e quindi le pensioni, magari ad italiani che a 35 anni se ne sono andati in prepensionamento).


Il problema non sono loro, anzi, per fortuna ci sono! I problemi sono altrove, in quelle caste chiamate "ordini" in cui è praticamente impossibile accedervi e che il potere politico (quindi i vostri politici) non vogliono liberalizzare. A questo aggiungiamo la quasi impossibilità di fare impresa et voilà, ecco a voi la disoccupazione.

Sia ben chiaro che un po' di colpa è anche degli italiani stessi. Se questi di fianco a casa mia lavorano anche oggi, e da un'altra parte, in un posto pubblico, un italiano si lamenta perchè ha due pomeriggi di fila e chiama il sindacato (che ovviamente lo difende), allora c'è ben poco da fare.


domenica 22 maggio 2011

E se Fini fosse stato Bossi...





La sconfitta nelle Amministrative ha aperto una crepa all'interno della maggioranza, sia nel PDL, sia fra PDL e Lega, mentre il botta e risposta fra DX e SX continua a colpi di accuse più che di programmi elettorali.

Che Bossi e company siano i grandi sconfitti (esclusa Bologna) di questa tornata elettorale mi sembra palese e anche loro lo riconoscono, ma la colpa forse è stata data più a PDL/Moratti che a loro stessi. Questo comporta ad un ridisegnamento della maggioranza, in cui la Lega sicuramente chiederà riforme ed un potere decisionale/influenza maggiore. Oltre a questo, un cambiamento della linea politica aggressiva che ultimamente ha tenuto il PDL.

Una prima richiesta è stata quella di spostare due, forse tre, ministeri nella capitale del nord, Milano, che Berlusconi sembrerebbe (obbligato) ad accettare. Ovviamente la cosa non va bene agli altri PDL, il che aprirà ad altre discussioni.

Quello che mi chiedo è il perchè di questo differente approccio con Bossi, quando il suo comportamento è uguale se non peggiore a quello tenuto da Fini prima della rottura con Berlusconi.


Fini non approvava le politiche del Premier e molti dei suoi atteggiamenti (verso la magistratura ad esempio) e lo stesso sta facendo Bossi, perchè allora non lo caccia via? Forse perchè senza di lui non avrebbe più la maggioranza?

Ma allora così, di nuovo, fa i suoi comodi: Fini è stato cacciato perchè (dopo aver comprato qualche deputato) i numeri, di poco, ma li ha. Se però un addio rischia di far crollare il tutto, facciamo marcia indietro e mettiamo da parte tutti i presunti valori che Fini, come Bossi, avrebbe calpestato all'interno del partito.

Un altro patto, un'altra marcia indietro, un'altra presa per i fondelli ai militanti. Possibile che non ve ne accorgiate?



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