venerdì 23 novembre 2012

Elezioni al 13 aprile per il vitalizio dei parlamentari? Una bufala

Che la Casta dei parlamentari sia piena di privilegi lo sanno tutti. Bisogna però stare molto attenti visto che, a causa del sentimento di rabbia nelle persone, è facile cadere in bufale come questa che sta circolando da un mesetto circa (io l'ho ricevuta via mail stamane).
Il testo del messaggio è il seguente (colori etc etc sono originali):

Scandaloso e vergognoso è "veramente dire poco !!!
La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire
casuale ma non lo è affatto: votando il 6 di aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura
non rieletti non avrebbero maturato la pensione.
Votando invece come stabilito dal Consiglio dei ministri il 13 aprile, ovvero una settimana
dopo, acquisiranno la pensione.
 
"E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi della politica!
Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in termini quantitativi, ma anche per
il messaggio dato al paese, perchè questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene
subito trovato l'inganno".

MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 (si avete letto bene: TRECENTOMILIONI,
chiaramente di Euro) DI COSTI PER QUESTA MERDACCIA CHE DOPO POCHISSIMI
MESI SENZA FAR NULLA HANNO GIA' LA PENSIONE CHE E' DI PLATINO (ALLA FACCIA
DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO PER MANGIARE RACCATTA LA
VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI).


I TELEGIORNALI CORROTTI  E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO, SOLO INTERNET PERMETTE DI CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA

 
FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE !!!

La mia esperienza mi dice che il 90% delle volte, quando vedete scritto cose come "I TELEGIORNALI CORROTTI E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO ETC", il messaggio è una panzanata scritta da persone che soffrono di paranoia; il restante 10% è stato invece scritto da furbi che, sapendo di quanta gente incline al complottismo ci sia, scrive cose come questa per prenderle per i fondelli.

L'appello è una bufala in quanto A) la data per le elezioni del 2013 non è ancora stata decisa, B) il 13 aprile è un sabato e le elezioni di solito si svolgono la domenica e il lunedì (infatti si parlava del 7-8 aprile), C) l'appello circolava già nel 2008 (bufala pure allora), D) il vitalizio i parlamentari lo hanno ahimè avuto il 29 ottobre (come ricordato anche da Maurizio Crozza a Ballarò proprio nella puntata martedì 30 ottobre 2012).

Prima di mandare messaggi via mail o condividerli su Facebook, usate la testa. In alternativa, perdete 10 secondi per una ricerca su Google.

domenica 18 novembre 2012

Facebook e primarie del PD: chi le vince, fans alla mano?

Social networks e politica vanno sempre più di pari passo. Per questo motivo può essere utile, oltre che curioso, vedere i dati dei 5 candidati su Facebook.

Da quando Obama ha vinto le prime elezioni nel 2008 grazie anche alla rete e all'utilizzo dei vari social networks, i politici si sono impegnati a sviluppare le proprie campagne elettorali anche sul web, in primis su Facebook (di gran lunga il più utilizzato e diffuso qui in Italia).

Fra una settimana (domanica 25 novembre) si terranno le primarie del Partito Democratico, in cui si sceglierà il candidato Premier per le elezioni del 2013 fra 5 pretendenti: Bersani, Puppato, Renzi, Tabacci, Vendola.
Quest'anno però l'attenzione è molto più alta visto che, sondaggi alla mano, chi uscirà vittorioso da questo confronto sarà molto probabilmente il futuro Premier (salvo un Monti-Bis).

 Ho provato quindi a confrontare le 5 pagine ufficiali su Facebook per vedere chi dei cinque candidati ha più successo (in base al numero di iscritti). Non prendetelo come un sondaggio, più come una curiosità. Vedremo fra una settimana se questi dati rispecchieranno o meno la realtà dei fatti.

Ecco la classifica (in data 18/11/2012, ore 13:20):

Nichi Vendola 525.068 fans
Matteo Renzi 187.390 fans
Pierluigi Bersani 82.555 fans
Laura Puppato 5.604 fans
Bruno Tabacci 2.630 fans

Personalmente direi che gli ultimi due probabilmente rispecchieranno la realtà, mentre sullo strepitoso risultato di Vendola sono sicuro che nella realtà non andrà così (anzi, nutro molti dubbi che ne esca vincitore). Per quanto riguarda Renzi e Bersani, credo 100 mila sono molti ma c'è da dire che Renzi piace molto anche a destra (i quali presumibilmente non voteranno per le primarie del centro sinistra) quindi tolti quelli il dato potrebbe davvero rispecchiare la realtà.

Per Facebook comunque, Vendola sarà il candidato premier. Staremo a vedere come andrà a finire.


sabato 17 novembre 2012

La verità è che Monti sta facendo l'opposto di ciò che chiede l'Europa

 E Draghi lo ha indirettamente ribadito giovedì 15 novembre alla Bocconi.

Monti l'esecutore dell'Europa. Monti il mandante dei poteri forti ed oscuri che governano l'Europa. Monti il braccio di BCE e Germania. Insomma, se le tasse aumentano e i privilegi rimangono, la colpa è dell'Europa. Ma sicuri che sia proprio così?
Andando a rileggere la lettera che la BCE scritto un anno fa, è scritto chiaramente ciò che l'Europa ritiene giusto e consiglia di fare al governo italiano per far uscire dalla crisi del debito il Paese rilanciando nel contempo la crescita, bloccata da 10 anni e più. Cito:
"Le sfide principali sono l'aumento della concorrenza, particolarmente nei servizi, il miglioramento della qualità dei servizi pubblici e il ridisegno di sistemi regolatori e fiscali che siano più adatti a sostenere la competitività delle imprese e l'efficienza del mercato del lavoro."
 A ciò aggiungiamo le parole che più volte Mario Draghi va dicendo e che anche alla Bocconi ha ripetuto:
"L’evidenza prevalente degli studi economici indica che i programmi di risanamento dei conti pubblici devono essere centrati su riduzioni della spesa e non su aumenti delle tasse" [...] necessità di perseguire un consolidamento fiscale ideale, quello che taglia deficit e debito pubblico con le minori conseguenze negative sulla crescita economica"

Il Governo Monti ha fatto ciò che BCE ed Europa hanno consigliato? No! Anzi, hanno fatto proprio l'opposto, rinunciando alle liberalizzazioni, tagliando di poco o nulla la spesa, eccezion fatta per le pensioni, (ma quello era obbligatorio farlo pena davvero la mancanza delle stesse per le generazioni future...ringraziamo tutti i politici che ci hanno governato negli ultimi anni per questo) e mancando gran parte di quelle riforme strutturali tanto decantate quanto ignorate alla prova dei fatti.

Dov'è, quindi, che Monti sta svolgendo i compiti della BCE? Certamente, il risultato finale (mettere in ordine i conti) sembra per ora centrato ma il percorso è totalmente diverso. E' un po' come quando a scuola si svolge un'espressione e il risultato è giusto, ma perchè gli errori si sono compensati tra di loro. Se quella è uscita e noi pensiamo di aver fatto bene con il metodo che abbiamo usato, nel compito in classe prenderemo 2.

Qui è la stessa cosa: la prima fase è passata. Se però si continuerà di questo passo, la crescita non riprenderà più (anzi, si decrescerà), il rapporto debito PIL salirà e dovremo riaffrontare il tutto, ma più poveri, molto più poveri rispetto all'ultima volta.

venerdì 16 novembre 2012

Solidarietà a Zeb89 (e a tutti gli youtuber/blogger vittime di denuncia)

Video di solidarietà al famoso youtuber Zeb89, vittima di censura e denuncia a causa di un suo video in cui esprimeva la propria opinione documentata da fatti.





 

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giovedì 15 novembre 2012

Non chiamateli nè studenti nè lavoratori, ma delinquenti

Sciopero europeo di studenti e lavoratori...più o meno...

Ieri si è svolto lo sciopero di studenti e lavoratori in tutti i paesi europei: una manifestazione di notevoli dimensioni contro le manovre di austerity imposte per far fronte alla crisi.
Anche in Italia moltissime persone sono scese in piazza a far sentire la propria voce, rabbia e purtroppo per molti anche la disperazione di essere senza lavoro e/o non riuscire ad arrivare alla fine del mese.

Accanto a queste persone che protestavano anche vivacemente ma in modo pacifico ve ne erano delle altre che, come accade praticamente sempre (qui da noi), approfittano della "causa" per far casino spaccando tutto ciò che si trovano davanti.

Questi manifestanti non meritano di essere chiamate lavoratori o studenti. Essi sono semplicemente dei delinquenti, punto e basta. Che senso ha rompere le vetrine di un negozio o la macchina di cittadini normali come tutti noi, con i loro problemi e le loro difficoltà, me lo spiegate?

Mi viene da fare un parallelo con il calcio, quando si sente di scontri con feriti e li chiamano tifosi: non sono tifosi o ultras, sono anche quelli semplicemente dei delinquenti che meritano di andare in galera.

Piantamola quindi di chiamarli lavoratori, pensionati, studenti: vi pare che un padre di famiglia normale e civile vada a spaccare macchine, negozi ed incendiare cassonetti incappucciato e armato?

Stessa cosa vale anche per il poliziotto che picchia tutti senza distinzioni giusto per il gusto di farlo sia ben chiaro.

Non voglio difendere a spada tratta nessuna delle due fazioni, ma vedere certe scene capitare sempre e solo qui in Italia ad ogni manifestazione per colpa di gente di questo tipo è una di quelle cose che non sopporto, anche perchè si cerca poi di giustificarle (almeno, una parte cerca di farlo).
Episodi di questo tipo sono da condannare. Purtroppo nemmeno in momenti come questo si riesce a rimanere compatti e dire la propria in maniera civile.


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