Oggi domenica 8 dicembre sono in corso le Primarie del Partito Democratico. In lizza Renzi, Civati e Cuperlo.
Su queste pagine quest'anno non ne ho parlato volutamente, ma mi auguro solo (anzi, almeno) che chiunque dei tre uscirà vincitore riesca a distinguersi dal passato piuttosto patetico del più grande partito della sinistra italiana, facendo fuori (politicamente s'intende) tutti quei politici di professione che da decenni occupano gli alti ranghi della sinistra senza merito alcuno. E questo lo dico per il bene del Paese, che necessita di gente nuova e si spera preparata, "sia a destra" che a "sinistra"
Tralasciando battute più o meno divertenti (spero però lo siano), leggo molti cittadini protestare e contestare (anche pesantemente e poco civilmente) il PD per i famosi 2 euro di contributo chiesti agli elettori per votare.
E' curioso che queste persone siano le stesse che chiedono a gran voce l'abolizione (o un profondo cambiamento, almeno da parte mia) del finanziamento pubblico ai partiti. Il contributo dei privati, in caso di abolizione di quel contributo tanto contestato, diventa fondamentale per la sopravvivenza di un partito.
Chiedere 2 euro ai propri elettori non è e non deve essere un crimine! Il PD ha tutto il diritto di apporre una "tassa" a chi desidera partecipare alle elezioni del partito stesso. E' sbagliato invece che riceva (lui come gli altri partiti) fior fiori di soldi pubblici. Questo è da condannare! ma far di tutta l'erba un fascio, come nella stragrande maggioranza delle volte, è sbagliato e fa passare dalla parte del torto.
Ci si concentri dunque sul finanziamento pubblico. Quello privato, lo si lasci stare...
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domenica 8 dicembre 2013
domenica 2 dicembre 2012
Il nuovo PD imploderà da solo, sia con Renzi che con Bersani
Visto che siamo a fine anno, mi metto anche io a predire il futuro del Partito Democratico....in modo provocatorio, nella speranza di aiutare a scambiare un epilogo ad ora quasi scontato.
Voglio postare questo articolo prima dell'esito del ballottaggio, più che altro per non sentirmi dire cose del tipo "Ah, dici così perchè non ha vinto il tuo preferito". Non che ce ne sia bisogno (e lo capirete leggendo) però non si sa mai, quindi meglio evitare polemiche inutili e scrivere a votazioni in corso.
L'ho già detto e lo ripeto: il vincitore delle primarie sarà (Monti-bis permettendo) il nuovo Presidente del Consiglio. Ma per quanto tempo?
Premettendo che, essendo sicuri di vincere, non si calpesteranno i piedi fino a quando non sarà formato il governo dopo le elezioni, quanto passerà prima dei litigi e dell'implosione del partito?
Lo so, è una provocazione, però ragioniamo un secondo:
Nel caso vinca Matteo Renzi, avrebbe in pratica tutti gli esponenti di punta del Partito Democratico contro (Bersani, Vendola, Franceschini, Veltroni, D'Alema...), pronti a farlo cadere appena possibile a meno che lui non scenda a patti con loro, il che vorrebbe dire far governare loro oppure cadere. Siccome Renzi non lo accetterà, fate voi.
Nel caso vinca Pier Luigi Bersani, essendo stato sostenuto dai nomi citati sopra, dovrebbe ricambiarli con posizioni di potere (in caso contrario, cadrebbe). Oltre a questo, c'è la questione dell'alleanza con Casini. Allearsi con un cattolico quando hai Vendola al governo, quel Vendola che ti ha permesso di vincere le primarie con il suo 14% di elettori.....
La mia previsioni è che 5 anni non li fanno. Magari quando il PIL segnerà un +1%, oppure solo un +0.5%, ossia quando la crisi sarà meno dura e il paese inizierà ad uscire dal tunnel (leggasi pericolo moral hazard, o più semplicemente: non essendo più sull'orlo del baratro, i politici ricominceranno a fare ciò che vogliono come negli ultimi 30 anni).
Spero di sbagliarmi e il post è scritto proprio per aiutare a non far avvenire ciò che ho scritto, anche perchè l'ultima volta in cui un governo di centro sinistra è imploso prima dei 5 anni il risultato è stato il governo Silvio Berlusconi bis. E non aggiungo altro.
Voglio postare questo articolo prima dell'esito del ballottaggio, più che altro per non sentirmi dire cose del tipo "Ah, dici così perchè non ha vinto il tuo preferito". Non che ce ne sia bisogno (e lo capirete leggendo) però non si sa mai, quindi meglio evitare polemiche inutili e scrivere a votazioni in corso.
L'ho già detto e lo ripeto: il vincitore delle primarie sarà (Monti-bis permettendo) il nuovo Presidente del Consiglio. Ma per quanto tempo?
Premettendo che, essendo sicuri di vincere, non si calpesteranno i piedi fino a quando non sarà formato il governo dopo le elezioni, quanto passerà prima dei litigi e dell'implosione del partito?
Lo so, è una provocazione, però ragioniamo un secondo:
Nel caso vinca Matteo Renzi, avrebbe in pratica tutti gli esponenti di punta del Partito Democratico contro (Bersani, Vendola, Franceschini, Veltroni, D'Alema...), pronti a farlo cadere appena possibile a meno che lui non scenda a patti con loro, il che vorrebbe dire far governare loro oppure cadere. Siccome Renzi non lo accetterà, fate voi.
Nel caso vinca Pier Luigi Bersani, essendo stato sostenuto dai nomi citati sopra, dovrebbe ricambiarli con posizioni di potere (in caso contrario, cadrebbe). Oltre a questo, c'è la questione dell'alleanza con Casini. Allearsi con un cattolico quando hai Vendola al governo, quel Vendola che ti ha permesso di vincere le primarie con il suo 14% di elettori.....
La mia previsioni è che 5 anni non li fanno. Magari quando il PIL segnerà un +1%, oppure solo un +0.5%, ossia quando la crisi sarà meno dura e il paese inizierà ad uscire dal tunnel (leggasi pericolo moral hazard, o più semplicemente: non essendo più sull'orlo del baratro, i politici ricominceranno a fare ciò che vogliono come negli ultimi 30 anni).
Spero di sbagliarmi e il post è scritto proprio per aiutare a non far avvenire ciò che ho scritto, anche perchè l'ultima volta in cui un governo di centro sinistra è imploso prima dei 5 anni il risultato è stato il governo Silvio Berlusconi bis. E non aggiungo altro.
Primarie PD: i giovani scelgono Renzi
Qualche curiosità sul ballottaggio Renzi-Bersani
Oggi è in corso il secondo round delle primarie del centro sinistra, meglio definito "Ballottaggio". Renzi contro Bersani quindi. Chi vincerà? E chi vorreste voi come (diciamocelo) futuro Presidente del Consiglio?
Io intanto vi comunico due dati:
Il primo, ufficiale:
Il secondo, non ufficiale, ma ugualmente curioso e che conferma il primo (i dati sono di ieri):
Renzi al 18/11 aveva 187.390 fans, ora supera i 251 mila. Bersani aveva 82.555 fans e 85.952. In particolare "25-34 years old Most Popular Age Group" (fonte: pagina uff Renzi); "25-34 and 45-54 years old Most Popular Age Group" (fonte. pagina uff Bersani). Direi, vista l'età media di chi frequenta FB (22 anni), che Renzi sia il preferito dai giovani
Personalmente, da giovane, anche io preferisco Renzi (nonostante Bersani mi stia simpatico, forse perchè mia mamma è emiliana) per il semplice motivo che è nuovo e quindi potrebbe (spero) fare qualcosa di diverso dagli altri se andasse su, sempre che glielo permettano.
Certo è però che, se sulle centomila domande arrivate ai comitati dei Garanti per votare al ballottaggio ne vengono accolte solamente 7 mila, questo round finale tutto è tranne un ritratto della democrazia (e si chiamano Partito Democratico).
Oggi è in corso il secondo round delle primarie del centro sinistra, meglio definito "Ballottaggio". Renzi contro Bersani quindi. Chi vincerà? E chi vorreste voi come (diciamocelo) futuro Presidente del Consiglio?
Io intanto vi comunico due dati:
Il primo, ufficiale:
Secondo l'istant poll de La Stampa a seguire il sindaco di Firenze sono soprattutto le generazioni più giovani. Il 62% degli under 35 hanno scelto Renzi, contro il 30% che ha preferito Bersani. Tra coloro che hanno tra i 35 e i 54 anni è ancora il rottamatore a convincere, con il 56% dei voti, mentre il segretario Pd resta a quota 30%. Pierluigi Bersani, invece, vince tra gli over 55, con il segretario che convince il 49% degli spettatori, contro il 38% di Renzi.
Il secondo, non ufficiale, ma ugualmente curioso e che conferma il primo (i dati sono di ieri):
Renzi al 18/11 aveva 187.390 fans, ora supera i 251 mila. Bersani aveva 82.555 fans e 85.952. In particolare "25-34 years old Most Popular Age Group" (fonte: pagina uff Renzi); "25-34 and 45-54 years old Most Popular Age Group" (fonte. pagina uff Bersani). Direi, vista l'età media di chi frequenta FB (22 anni), che Renzi sia il preferito dai giovani
Personalmente, da giovane, anche io preferisco Renzi (nonostante Bersani mi stia simpatico, forse perchè mia mamma è emiliana) per il semplice motivo che è nuovo e quindi potrebbe (spero) fare qualcosa di diverso dagli altri se andasse su, sempre che glielo permettano.
Certo è però che, se sulle centomila domande arrivate ai comitati dei Garanti per votare al ballottaggio ne vengono accolte solamente 7 mila, questo round finale tutto è tranne un ritratto della democrazia (e si chiamano Partito Democratico).
domenica 18 novembre 2012
Facebook e primarie del PD: chi le vince, fans alla mano?
Social networks e politica vanno sempre più di pari passo. Per questo motivo può essere utile, oltre che curioso, vedere i dati dei 5 candidati su Facebook.
Da quando Obama ha vinto le prime elezioni nel 2008 grazie anche alla rete e all'utilizzo dei vari social networks, i politici si sono impegnati a sviluppare le proprie campagne elettorali anche sul web, in primis su Facebook (di gran lunga il più utilizzato e diffuso qui in Italia).
Fra una settimana (domanica 25 novembre) si terranno le primarie del Partito Democratico, in cui si sceglierà il candidato Premier per le elezioni del 2013 fra 5 pretendenti: Bersani, Puppato, Renzi, Tabacci, Vendola.
Quest'anno però l'attenzione è molto più alta visto che, sondaggi alla mano, chi uscirà vittorioso da questo confronto sarà molto probabilmente il futuro Premier (salvo un Monti-Bis).
Ho provato quindi a confrontare le 5 pagine ufficiali su Facebook per vedere chi dei cinque candidati ha più successo (in base al numero di iscritti). Non prendetelo come un sondaggio, più come una curiosità. Vedremo fra una settimana se questi dati rispecchieranno o meno la realtà dei fatti.
Ecco la classifica (in data 18/11/2012, ore 13:20):
Personalmente direi che gli ultimi due probabilmente rispecchieranno la realtà, mentre sullo strepitoso risultato di Vendola sono sicuro che nella realtà non andrà così (anzi, nutro molti dubbi che ne esca vincitore). Per quanto riguarda Renzi e Bersani, credo 100 mila sono molti ma c'è da dire che Renzi piace molto anche a destra (i quali presumibilmente non voteranno per le primarie del centro sinistra) quindi tolti quelli il dato potrebbe davvero rispecchiare la realtà.
Per Facebook comunque, Vendola sarà il candidato premier. Staremo a vedere come andrà a finire.
Da quando Obama ha vinto le prime elezioni nel 2008 grazie anche alla rete e all'utilizzo dei vari social networks, i politici si sono impegnati a sviluppare le proprie campagne elettorali anche sul web, in primis su Facebook (di gran lunga il più utilizzato e diffuso qui in Italia).
Fra una settimana (domanica 25 novembre) si terranno le primarie del Partito Democratico, in cui si sceglierà il candidato Premier per le elezioni del 2013 fra 5 pretendenti: Bersani, Puppato, Renzi, Tabacci, Vendola.
Quest'anno però l'attenzione è molto più alta visto che, sondaggi alla mano, chi uscirà vittorioso da questo confronto sarà molto probabilmente il futuro Premier (salvo un Monti-Bis).
Ho provato quindi a confrontare le 5 pagine ufficiali su Facebook per vedere chi dei cinque candidati ha più successo (in base al numero di iscritti). Non prendetelo come un sondaggio, più come una curiosità. Vedremo fra una settimana se questi dati rispecchieranno o meno la realtà dei fatti.
Ecco la classifica (in data 18/11/2012, ore 13:20):
Nichi Vendola 525.068 fans
Matteo Renzi 187.390 fans
Pierluigi Bersani 82.555 fans
Laura Puppato 5.604 fans
Bruno Tabacci 2.630 fans
Personalmente direi che gli ultimi due probabilmente rispecchieranno la realtà, mentre sullo strepitoso risultato di Vendola sono sicuro che nella realtà non andrà così (anzi, nutro molti dubbi che ne esca vincitore). Per quanto riguarda Renzi e Bersani, credo 100 mila sono molti ma c'è da dire che Renzi piace molto anche a destra (i quali presumibilmente non voteranno per le primarie del centro sinistra) quindi tolti quelli il dato potrebbe davvero rispecchiare la realtà.
Per Facebook comunque, Vendola sarà il candidato premier. Staremo a vedere come andrà a finire.
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