Visualizzazione post con etichetta Sergio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sergio. Mostra tutti i post

lunedì 22 agosto 2011

La Chiesa, l'ici, e le contraddizioni






Il credere in Dio è un fatto soggettivo, un atto di fede. Ci viene indottrinati da giovani, all’oratorio a catechismo, io personalmente credo che Gesù sia stato un essere umano eccezionale, almeno quello che viene trascritto di esso. Tra le frasi più significative mi piace ricordare “Porgi l’altra guancia” ma non per farsi fare il lifting come hanno erroneamente interpretato molte starlet e politici - Porgi l’altra guancia nell’offesa, e sia Ghandi che Malcom X hanno elevato quest’idea e ottenuto rivoluzioni pacifiche. Se l’insegnamento di Cristo è stato “Porgi l’altra guancia” è sicuramente successo qualcosa nella trascrizione di questo messaggio che non abbiamo capito.

Querele, battibecchi furiosi e osceni, uno contro l’altro nei presunti talk show, anche se personalmente credo che se Gesù fosse vissuto di questi tempi ad esempio sulla tangenziale di Milano sul raccordo anulare o sulla Salerno Reggio Calabria, questa frase non l’avrebbe detta e sul vangelo ci sarebbe stata più una clacsonata e relativa canzone di Masini. Ma la religione è piena di controsensi, Gesù è entrato in un dibattito curioso quando Adel Smith musulmano voleva togliere il crocefisso dalle aule. La lega è insorta dicendo da li non si schioda, La lega che respinge gli immigrati? Non mi pare che Gesù fosse nato a Bergamo sopra.

E’ un continuo contraddire se stessa. Ora non è che vestirsi in un determinato modo, non rende più santi di altri o rende immuni da errori la religione è un controsenso di se stessa, la religione predica la vita per tutti eppure il Papa è andato in Africa nella regione più devastata dall’aids a dire non usate il preservativo. E da un altro punto di vista questa è una condanna a morte. La religione: è un controsenso dire che i poveri saranno i primi ad entrare nel regno dei cieli, proprio perché sono poveri e non hanno soldi per il riscaldamento- Gesù è ritratto a piedi nudi con una corona di spine e non con le babucce di Prada con anelli sfarzosi.

Non si puo chiedere, infine, di essere moralisti agli altri e pagare le tasse, quando si è i primi a non farlo.

sabato 20 agosto 2011

Taglio dei parlamentari: Il rovescio della medaglia






Tutti parlano di voler diminuire il numero dei parlamentari e in un momento economico drammatico come questo è un opzione da prendere di sicuro come un ottima soluzione, per diminuzione delle spese, per impulso a rinnovamenti e che i tagli e i sacrifici imposti al popolo, cominciano dall’alto. Io sono d’accordo con questo, molto d’accordo, anzi si potrebbero ridurre a 20 parlamentari uno per regione, più uno per evitare eventualmente la parità in alcune cose, ed ognuno dei parlamentari con un ruolo ben definito. Ma poi questo potrebbe portare alla non democrazia, distribuire il potere in poche mani, come insegna la storia, può rivelarsi un errore con conseguenza abbastanza tragiche.

Il problema è che con gli attuali stipendi vitalizi i deputati i senatori e le varie cricche si sono distaccate dal loro naturale impegno è cioè, servire il popolo che li elegge, in questo caso, nei vari anni il partito è diventato troppo ingombrante e varie leggi create ad hoc o ad personam, tipo pensione dopo un mandato, porcellum, oppure come adesso la pensione scatta solo dopo aver terminato una legislatura, ecco che ogni parlamentare non è più libero di esprimere il proprio voto con coscienza e per il bene comune o per il reale fabbisogno del popolo, il parlamentare è ricattato e limitato, ma ha ingigantito il suo status quo e questo naturalmente fa si che segua la linea dettata dal partito. Avere molti parlamentari sarebbe una giusta democrazia solo se ognuno votasse per riferimento in base a coloro che li ha eletti, in modo da rappresentare veramente tutto il popolo.


Se viene proposta una legge dall’opposizione e questa legge e valida se ognuno votasse con coscienza avremmo una giusta democrazia. In questo momento invece ogni cosa proposta dal governo (purtroppo sappiamo a cosa mira ) viene invisa, cosi come ogni cosa proposta dall’opposizione, in un annullamento generale della situazione politica, uno stallo imbarazzante solo per fini personali. Quindi si potrebbe mantenere anche un numero elevato di parlamentari, ma ai quali andrebbero diminuiti o quasi azzerati i privilegi da casta, lo stipendio in modo da non essere vergognoso e distaccato dalla realtà come in questo momento. La democrazia non dovrebbe mai essere associata a demagogia. Ma in questo momento di crisi economica si cercano misure drastiche e tagli che non è sempre detto siano la cosa migliore da fare.


lunedì 31 gennaio 2011

Perchè il caso Ruby fa comodo a Silvio Berlusconi



In questi ultimi mesi si sta parlando ovunque del caso Berlusconi-Ruby di cui oramai credo tutti sappiate tutto. Su questo blog non ne ho parlato ultimamente (in maniera diretta) volutamente proprio perchè il web pullula di materiale sulla vicenda.

Con questo articolo (e uno mio successivo) io e Sergio proponiamo una possibile visione alternativa (ma neanche troppo) del quadro.

Come detto il caso Ruby-Minetti sta occupando gran parte dello spazio cartaceo, televisivo ed internettiano da dopo il voto di sfiducia dello scorso dicembre. Questo se da una parte danneggia il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dall'altra lo favorisce, in quanto essendo concentrati su questo tema, gli altri vengono chiusi nel cassetto e dimenticati.

Dal punto di vista giornalistico, non si può non parlare del caso del giorno, altrimenti si passa per pseudo intellettuali mentre invece, se del caso del giorno si fanno opinioni approfondite, si passa per uno arguto, saggio, ben informato sui fatti e che informa la gente degli stessi.
Il problema è che tutto questo ha fatto passare in secondo piano il caso mills e mediatrade più gravi e la condanna di Dell'Utri ad esempio: in pratica è stato una specie di toccasana per Berlusconi (potrete trovare tutti i procedimenti giudiziari a suo carico qui) .

Se venisse condannato per prostituzione invece che per corruzione e se c'è un processo in corso (il "Rubygate" appunto) l'altro è destinato ad essere dilungato e quindi finirebbe molto probabilmente in
Per la prostituzione si puo sempre parlare di malattia, come il non essere in grado di intendere e volere. La sessualità può essere vista come una malattia mentre la concussione no.

Gli avvocati potrebbero puntare su quello: l'importante per loro sarà solo dimostrare che non è stato a letto con lei da minorenne.
Di ciò se ne è parlato anche Kalispera, un programma che sicuramente è Pro premier (in pratica è l'ufficio stampa).

Berlusconi ha voluto, volutamente mettere carne al fuoco e continuare ad alimentarlo invece che cercare di soffiare per spegnerlo (tenendo presente che chi guarda Kalispera è quello zoccolo di persone che lo ha sempre votato a prescindere), cavalcando l'onda del povero imprenditore perseguitato dalla magistratura per essersi arricchito ed aver intrapreso la carriera politica.
Siccome lui è un venditore di pubblicità, fa suo il primo motto della pubblicità: parlatene bene, parlatene male, ma parlatene e cosi il prodotto vende o per lo meno crea una cortina di fumo sui altri cose. Questo è ciò che sta accadendo.

Andando più a fondo, dal punto di vista penale se Berlusconi venisse giudicato colpevole nel caso Ruby&company, sarebbe condannato per reato di (fonte) atti sessuali "prezzolati" con minori (violazione della legge numero 38 del 2006: “Chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164”) e per reato di "Concussione" (articolo 317 del codice penale nella sua formulazione approvata con la legge 26 aprile 1990: “Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità e dei suoi poteri costringe o induce taluno a dare o promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra utilità, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni”).

Gli avvocati, se messi alle strette, punteranno al primo, come detto in precedenza.

Molto poco in confronto a tutti gli altri processi che sono a carico del premier (solo per il processo Mills, rischierebbe una condanna a sei anni in primo grado) e che, grazie a tutti gli slittamenti, finirebbero in prescrizione, salvandolo una volta per tutte, senza essere giudicato.

venerdì 14 gennaio 2011

Debito Pubblico




3.620.825.000.000.000. Tre Milioni seicentoventimila ottocentoventicinque miliardi Di vecchie Lire, Quasi 4 milioni di miliardi. Beh questo è il debito pubblico Italiano cioè soldi che dobbiamo dare a qualcuno? Praticamente sono 60 milioni di vecchie lire che ognuno di noi ha verso un non precisato qualcuno. Beh io non li ho fatti di sicuro a me come a molti è stato chiesto di pagare tutto ... se molti di questi soldi sono serviti ad acquistare materie prime energetiche beh le abbiamo pagate, se sono servite a costruire autostrade e ponti, con i pedaggi e le tasse dovremmo averli rimborsati, se sono serviti ad acquistare cibo, beh lo abbiamo pagato. Forse e lo dico in modo ironico solo che vive piu di 75 anni aggrava il debito pensionistico, ma non ne sono sicuro in quanto se ha lavorato per 40 anni un po di contributi li ha versati, probabilmente non quanto ne percepirà. ( ma sono pochi casi ) La sanità? Forse ha creato questa voragine? Tutti curati gratis, ma anche in questo caso chi lavora un minimo per la sanità lo versa. E allora da dove arriva questa enorme voragine, per mantenere luci nelle città? Qualche apparato governativo come la guerra, ve che se ogni italiano 60 milioni di italiani ha 60 milioni di vecchie lire o 30.000 euro circa di debito pubblico che non ha fatto di sicuro chiunque ha governato non lo ha fatto bene, non ha gestito i ricavi e le spese, e questo è la prima regola affinché una ditta possa reggersi, ora di questi miliardi di lire o milioni di euro anni li paghiamo per gli interessi sul debito e allora, fino a quando questo è fattibile, se non riusciamo a rendere neanche gli interessi, la domande sono fino a quando possiamo indebitarci e fino a quando ce lo permetteranno? I debiti li manteniamo emettendo bot e titoli di stato e quando questi verranno a ritirarli dove li prenderemo i soldi per pagare? E in mano a chi sono questi Bot? Sembra un discorso astratto, perché si può pensare che le nazioni non possano fallire, ma possono, possono, e quando accade sarà tragedia. Perché chiunque ha governato, governi o governerà non risolverà questi problemi, i propri si a quanto pare, ( lo stipendio che percepiscono dal popolo Italiano ) gli permette di vivere agiatamente. Non è una cosa che si potrà protrarre a lungo, e io personalmente credo che come tutte le epoche e tutti gli imperi anche questo basato su borse listini pil e cose fittizie è destinato a essere soppiantato, mi auguro in meglio.

martedì 2 novembre 2010

Oggi è il giorno dei morti ... Festa nazionale del PD.

Oggi è il giorno dei morti ... Festa nazionale del PD.





Quando Sergio ha scritto questa frase non potevo non metterla qui! Grande Sergio (e grazie per avermela fatta postare)

martedì 5 ottobre 2010

Riflessione sul denaro



RIFLESSIONE SUL DENARO

di Sergio Silvestri

Debito Pubblico. C’è qualche paese al mondo forse due o tre che non abbiano un debito pubblico. Quindi siamo nell’ipotesi che tutti abbiano debiti verso qualcuno e tutti abbiano crediti verso qualcuno. E allora di cosa parliamo. Vogliamo la stabilità economica? E da cosa è data la stabilità economica? Dai prodotti che produciamo? Una volta che abbiamo prodotto sei miliardi di auto frigoriferi, etc etc una volta che tutto si è saturato? Cosa facciamo, ricominciamo da capo? Questa è l’economia? Diciamo che per costruire case, auto, e tutto le altre cose dobbiamo saccheggiare il pianeta, scavare montagne abbattere alberi, con conseguenza inquinamento di falde acquifere, terreni, aria, e per che cosa? Per arricchire qualche milione di persone in tutto il mondo? E come li arricchiamo con soldi? Cosa sono i soldi? Biglietti di carta a cui diamo un valore numerico che va da 1 a un miliardo la distruzione del pianeta solo per avere più numeri su un conto corrente? Ha senso tutto questo, se il denaro è cosi importante da sconvolgere l’equilibrio del pianeta se è cosi importante per costruire macchine da guerra, armamenti per distruggerci tutti non una ma mille volte e se tutti fanno la corsa, o si sobbarcano una vita di sacrifici per ottenerne chi per accumularne chi per sopravvivere, se ha tutta questa rilevanza tra la vita è la morte di individui suicidi per mancanza di lavoro, rapimenti per chi ne ha troppi! Allora o lo eliminiamo o ne stampiamo di più dove caxxo sta il problema? Chi ci controlla se tutti i paese stampano soldi (che in fondo sono solo carta) dove caxxo sta il problema il patto di stabilità? I conti pubblici? Se i conti di un paese sono gestiti da elementi che creato queste condizioni di invivibilità vuol dire che nessuno ha governato bene? Non me ne frega un caxxo che la borsa di New York o di Tokyo o di qualsiasi altra parte del mondo si alzi di mezzo punto se qualcuno si suicida perché non ha da mangiare, non me ne frega un caxxo se si organizzano manifestazioni per raccogliere soldi per la fame nel mondo e poi si macerano quintali di merce, se tutto questo morire è dato dalla “civiltà” dal culto della ricchezza allora in tutti questi anni non ci siamo evoluti come pensiamo, ma anzi siamo regrediti, abbiamo barattato la ricchezza di un pianeta con la ricchezza di pochi individui che tra l’altro moriranno anche loro, per cui tutta la ricchezza tutto il denaro accumulato, non li risparmierà dalla stessa fine che capita alle persone che non ne hanno. Noi non abbiamo un altro pianeta noi non abbiamo altre sorgenti incontaminate (solo l’uno per cento dell’acqua del pianeta è potabile) noi non abbiamo altro terreno da coltivare per mangiare, noi non abbiamo un'altra aria da respirare, e i soldi non servono per comprarne altra. Forse potrebbero servire per evitare che si esauriscano.

Articoli che potrebbero interessarti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...