sabato 13 marzo 2010

Gli indecisi andranno a votare dopo aver guardato l'Isola dei Famosi, Amici e Ballando con le Stelle


Il ripristino dei Talk Show politici sembra vicino, però oramai si sta parlando di tutto tranne che di queste elezioni regionali. Il treno mi sembra che oramai sia passato, e la gente è stufa di questi politici e di questa politica, che politica più non è.
Sono sicuro che se Annozero e company verranno ripristinati, l'argomento principale non saranno le Regionali (intendo i programmi politici), ma le liste respinte, la corruzione, le recenti intercettazioni di Berlusconi etc etc etc etc, tutte cose che alla gente non interessano, perchè..diciamolo..noi cittadini ne abbiamo un po' le palle piene di queste cose. E allora? E allora si continueranno a guardare programmi come Amici, come l'Isola dei Famosi, come Ballando con le Stelle, oppure Film, Telefilm, cercando di dimenticare la situazione in cui siamo. Dopo aver visto tutti questi programmi, quelli che sono indecisi (e sono molti a quanto pare), andranno alle urne, se andranno, e voteranno, a caso senza sapere nulla.

Questa è la mia paura: la paura di un voto dato solo perchè ci sono le elezioni ed è giusto votare qualcuno, come se fosse una tradizione, mettendo una X su quello che sembra più simpatico, su quello che si vede di più alla televisione, e non su quello che ha fatto politica e che mi ha convinto con le sue proposte, con le sue idee, con la sua parlantina. Ma di quelli, forse, non ne esistono più.


domenica 7 marzo 2010

Caos liste? Pubblicità gratuita alle liste del PDL


La consegna delle liste in ritardo è stata voluta?


Il comico Sergio Silvestri venerdì mattina alle ore 7:22 scriveva su Facebook:

Indovinello,su 2 piedi,senza guardare Google,Formigoni e Polverini sono candidati alle regionali in Lombardia e nel Lazio PDL,ma chi sono i loro antagonisti? 1-2-3 difficile eh?Bonino,Penati PD, facili da ricordare ma gli altri?In nome della par condicio se ammettono le liste dei primi 2 per almeno 20 giorni i giornali devono martellare i nomi degli altri. Altrimenti, comunque vada, sarà 1 campagna elettorale falsata

Purtroppo non sono riuscito a leggerlo in diretta (ero in università), e me lo ha comunica solo oggi.
Devo dire che non ci avevo pensato a questa cosa, che però potrebbe essere sensata: far finta di consegnare le liste in ritardo, per crearsi una sorta di pubblicità gratuita, sapendo benissimo che in ogni caso sarebbero state riammesse successivamente. Così facendo non si parla degli altri, e figuriamoci dei programmi elettorali ( io sinceramente, tranne che per le Liste Civiche, non ho letto da nessuna parte un solo passaggio dei programmi dei vari candidati). Pubblicità gratuita sui giornali e sui telegiornali (per non parlare di internet), e si sa quanto la pubblicità influenzi i cittadini (soprattutto noi italiani).


Il problema è che, onestamente, hanno fatto la figura degli idioti, e, cosa che ha peggiorato la situazione, hanno emanato una leggina interpretativa che gli ha sfavoriti, scatenando l'ira di opposizione e anche di qualcuno dei propri sostenitori.
Se sia stato fatto apposta oppure no questo non lo sapremo mai, sta di fatto che visti i precedenti (lo scandalo veline prima delle provinciali ed europee), la formula sembra vincente. Staremo a vedere.


sabato 6 marzo 2010

Il Presidente della Repubblica è inutile


Prima o poi qualcuno doveva dirlo: il Presidente della Repubblica è inutile, magari non al 100%, ma di quel poco che fa se ne potrebbe anche fare a meno. Se poi parliamo di Napolitano, il grado di inutilità aumenta.
Un po' lo capisco però, con l'età che ha, ma chi glielo fa fare di crearsi problemi andando contro a Berlusconi. Detto questo, un minimo di orgoglio o rispetto, sia per se stesso che per l'Italia, potrebbe tirarlo fuori: poco fa ha infatti sottoscritto il decreto interpretativo che permette alle liste del PDL escluse per cause burocratiche di rientrare ed essere votabili dagli elettori. In Italia si fa così: tutti hanno le leggi, qualcuno le interpreta a modo suo attraverso alcuni decreti interpretativi.
A questo punto interviene la mia tesi sull'inutilità: Napolitano non ci pensa nemmeno ad andare contro a Berlusconi, ma anche se volesse, non potrebbe, infatti il Presidente della Repubblica ha sì il potere di rinviare alle camere con messaggio motivato le leggi non promulgate e chiederne una nuova deliberazione, ma se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata. In pratica ai giorni nostri, detta in maniera buffa, Berlusconi fa da Napolitano dicendo "Scusi, mi firma questo decreto?" "No, non va bene perchè...(motivazioni)"..."No no ma noi lo vogliamo veramente" "Ah beh allora ve lo firmo".
Ha ragione quindi Berlusconi a dire che sia con, sia senza l'approvazione di Napolitano, lui fa quello che vuole, ed è per questo che il Presidente della Repubblica potrebbe anche non esistere, soprattutto se non fa neanche quel poco che potrebbe fare.



venerdì 5 marzo 2010

Burocrazia contro Democrazia

Escludere le liste del PDL in Lombardia e nel Lazio per un disguido burocratico: tutta colpa della Burocrazia insomma. Questa Burocrazia, che ora, escludendo in due regioni le liste del partito di maggioranza del paese, va contro la democrazia. I cittadini non possono votare un partito, anzi no, IL partito per eccellenza d'Italia, e quindi le elezioni non possono essere definite democratiche.

Questa è bene o male la tesi del PDL, e da un certo punto di vista la cosa è condivisibile: in Italia c'è troppa burocrazia, che rallenta e rende più difficile le cose, in qualsiasi ambito.
Le regole però vanno rispettate, e non criticate solo dopo ad un proprio errore: gli altri hanno consegnato le liste in tempo, quindi la burocrazia è un problema fino ad un certo punto, soprattutto se si considera che questa è la prima volta (almeno per un partito così importante) che succede.

Ogni tanto un po' di autocritica sarebbe molto sana, senza cercare leggine ad partitem (l'ho inventato) volte a salvare la faccia ed ad uccidere la democrazia.

lunedì 1 marzo 2010

Politica in confusione


Sarà per le questioni di corruzione, Tangentopoli bis, elezioni regionali in arrivo, questione del voto degli italiani all'estero, processi, prescrizioni, Telecom, Fastweb, mafia (poche vero?) etc etc etc...fatto sta che la politica italiana è in confusione totale.

Prima era solo la sinistra, sia all'opposizione che alla maggioranza, quella confusa, con gente che litigava, lasciava, poi tornava, faceva cadere governi (ufficiali ed ombra)....ora invece anche la destra (PDL) ci sta mettendo del suo per fare come i suoi amici-nemici se non peggio.

Sì perchè, dopo le varie vicende (ancora in atto) Berlusconi-Fini, PDL-Lega, PDL-UDC, ora la confusione va oltre e raggiunge dei livelli forse mai toccati nemmeno dalla sinistra: si dimenticano di consegnare le liste nel Lazio in tempo, e (per adesso) sono fuori.

Si può dare la colpa a chi si vuole, al sistema, alla burocrazia....ma se tutti gli altri hanno consegnato le liste per tempo, allora la colpa non è poi molto delle istituzioni, quanto ad una confusione interna.
La politica è confusa, in confusione totale...forse veramente, come dice Grillo, gli elicotteri stanno scaldando i motori.

AGGIORNAMENTO (ORE 15:25): La Lista per Lombardia di Roberto Formigoni non e' stata ammessa alle elezioni regionali per invalidita' di oltre 500 firme: lo ha deciso la Corte di Appello di Milano.
Appena fatto in tempo a scriverlo...sono in confusione sempre più totale...

Articoli che potrebbero interessarti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...