
Quante volte avete sentito un vostro amico (o magari anche voi stessi) dire: bastava non comprare i 131 caccia bombardieri F35 per risparmiare 18 miliardi et voilà, la manovra era bella che fatta, senza lacrime e sangue.
Questo purtroppo non ha detto solo il vostro amico operaio, ma anche qualche politico, come Donadi sul Fatto (mannaggia all'IDV, con gli aerei proprio non ne azzecca una) che però poi si è corretto. Del suo ci mette anche Gilioli del blog "Piovono Rane" (molto letto anche questo).
La realtà è ben diversa ovviamente. Prima di tutto bisogna discutere sulla cifra (ma è la cosa meno importante qui) ma soprattutto sul tempo in cui essa verrà pagata! Infatti non è che lo stato italiano di punto in bianco tira fuori 18 miliardi! Come si legge dal documento sul sito della Difesa:
per l'avvio dell'acquisizione e supporto logistico; oneri complessivi circa 13,0 mld€; completamento previsto: 2026(allegato C/6, pagina 109, nota 8)
13 miliardi e il completamento nel 2026! Quindi 13 miliardi in 15 (o 18) anni: meno di un miliardo l'anno quindi. Altro che una nuova manovra!
Non voglio star qui a discutere sull'utilità o meno di questa spesa (non sono esperto di politica militare, di accordi internazionali e accordi di acquisto vendita di mezzi militari e non fra Stati e imprese), però proporre contro manovre bufale (a quanto pare viene da FB questa buffonata) fa perdere tempo e distrae la gente dai veri problemi e dalle vere questioni che la manovra avrebbe dovuto affrontare e risolvere.
PS: Vi consiglio anche l'articolo su NFA Sandro Brusco ( e i commenti negli articoli) in cui comunica anche i vari dati raccolti anche da fonti non ufficiali.