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lunedì 11 luglio 2011

Cattivi Speculatori o politici incapaci?




L'attacco a cui è sottoposta l'Italia in questi giorni dalla speculazione è un segnale d'allarme: Il 1992 non è poi così lontano, in barba a quelli che dicevano fino a poco tempo fa che qui tutto andava bene e la crisi era solamente un'invenzione.


Non accusiamo però nè speculatori e nè le agenzie di rating: se quest'ultime a volte hanno sbagliato (si pensi solo al 2008) essendo un po' troppo di parte con gli USA, dall'altra parte entrambi dicono solamente ciò che molti (fra cui il sottoscritto) vanno dicendo da mesi: l'Italia è messa male e o si cambia completamente oppure sprofondiamo.

Che gli speculatori siano "avvoltoi" pronti a colpire la preda ferita è risaputo. Quello che però in molti (soprattutto i politici) non capiscono, è che per essere vittima della speculazione bisogna essere in cattive acque (preda ferita appunto). Lo speculatore non è la causa dei problemi, è colui che scopre il problema e che cerca di trarre profitto. E i problemi da noi sono noti da molto tempo.

Ora non voglio difenderli, però forse questo primo schiaffo ci farà solo bene. La manovra ridicola di Tremonti, poco criticata dai giornali, è stata mangiata, fatta a pezzi, da agenzie di rating e da speculatori (gli US Hedge Funds scommettono contro i bonds italiani). Aspettavano solo quello, solo la manvora, e, una volta vista, hanno colpito.

Se il popolo italiano può essere fregato, loro assolutamente no. Hanno mostrato la verità dei fatti e iniziamo a pagarne le conseguenze (perchè gli errori, dopo innumerevoli avvertimenti, si pagano e cari).

Fatemi il piacere di NON schierarvi a favore di quei politici che accusano speculatori ed agenzie di rating: abbiamo la possibilità di cambiare sul serio, quindi mandiamoli via.

Se non lo facciamo, ci meritiamo la punizione.


Under Attack!



Siamo sotto attacco....finanziario si intende. Sì perchè le nuove guerre sono finanziare e i danni sono molto più gravi.
Tanto per capire, la "forza" dei danni della finanza, in circa 2/3 giorni la scorsa settimana abbiamo subito un colpo da circa 10 miliardi. A tanto ammonteranno i maggiori interessi se l'aumento dei rendimenti del BTP saranno confermati nei prossimi giorni.

Italy risks becoming a debt crisis casualty if bond yields remain at their current levels because annual interest costs will jump by more than $14 billion, according to Gary Jenkins at Evolution Securities Ltd.
Yields on Italy’s 10-year bonds yesterday exceeded 5 percent for the first time since 2008, threatening to add an extra 9.7 billion euros ($14.3 billion) to coupon payments, Jenkins, London-based head of fixed income at the brokerage, wrote in a note. The nation has more than 860 billion euros of notes maturing in the next five years, he wrote
[...]
Italian 10-year bonds fell today, driving the additional yield investors demand to hold the securities instead of benchmark German bunds to the most since before the euro was introduced in 1999. The Italian yield increased six basis points to 5.18 percent, pushing the difference in yield, or spread, to bunds to 224 basis points.



Vediamo come si svilupperà la situazione nei prossimi giorni.

La cosa forse più buona rispetto ad una guerra tradizionale è che ognuno è padrone del proprio destino.


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