Questa seconda parte mi fa un po' sorridere, non perchè tratta di argomenti comici anzi, ma mentre pensavo a come scriverla è successo proprio quello che dovevo pubblicare....la borsa è caduta.
Naturalmente non si tratta di una cosa gravissima, però fa riflettere, soprattutto per l'argomento che sto trattando: crollo della borsa, non vi ricorda qualche cosa? Magari in data 24 ottobre 1929 (il giovedì nero), crollo della borsa di Wall Street?
Sicuramente quel crollo (detto "The Big Crash")è stato una delle cause principali dell'avvento del Nazismo e del rafforzamento del Fascismo (tutti gli storici lo sostengono) in quanto mise in ginocchio l'economia Europea soprattutto della Germania (che si stava pian piano riprendendo) portando un'ondata di povertà nelle tasche dei contadini/operai (ricordo che ad esempio che c'erano 7-8 milioni circa di disoccupati in Germania, 1 milione in Italia).
Oggi non siamo in questa situazione, però bisogna stare molto attenti, il prezzo del petrolio sta salendo e di conseguenza aumenta tutto, le agenzie che forniscono i mutui in America sono in crisi, esattamente come nel '29 in cui era l'agricoltura ad essere entrata in crisi e di conseguenza anche il resto ( i farmers americani non compravano più ed essendo a quel tempo un gran numero fecero misero in ginocchio tutti gli altri settori).
Il danno finanziario c'è stato....speriamo che si riesca ad evitare un crollo totale, anche se bisogna cambiare strada perchè se no.....
(Questi post sono volutamente sintetici e semplici in quanto questo è un blog quindi non si può dire tutto di tutto anche perchè nessuno paga per farlo..spero che nonostante questo inviti a riflettere)
giovedì 20 marzo 2008
mercoledì 30 gennaio 2008
Oggi come ieri?
A scuola stiamo studiando al situazione dell'italia post prima guerra mondiale e pre seconda guerra mondiale....abbiamo notato come la situazione per quant origuarda l'Italia è veramente molto simile...
L'Italia era uscita dalla guerra in condizioni critiche, se non disastrose...economia debolissima, gente stremata dalla guerra, dal lavoro e dalla fame, governo in crisi: ecco il primo punto, la situazione politica.
Oggi il governo è caduto dopo due anni..anche allora il governo (sempre di sinistra) era caduto dopo due anni..un politico sta raccogliendo molti consensi (come allora Mussolini) e vuole marciare su Roma per le elezioni anticipate (marcia su Roma..come quella fascista? In quel caso Mussolini aveva detto a Giolitti e a Salandra che lui non ne sapeva niente, ma comunque di non preoccuparsi perchè era sicuramenet cosa da poco).
Bisogna anche considerare che l'Italia oggi non è economicamente in buone acque (non come nel primo dopoguerra sia chiaro però in proporzione) e la gente è un po' stufa di questi continui rincari.
Chissà, magari non succederà nulla, magari è solo un caso, però fa riflettere
L'Italia era uscita dalla guerra in condizioni critiche, se non disastrose...economia debolissima, gente stremata dalla guerra, dal lavoro e dalla fame, governo in crisi: ecco il primo punto, la situazione politica.
Oggi il governo è caduto dopo due anni..anche allora il governo (sempre di sinistra) era caduto dopo due anni..un politico sta raccogliendo molti consensi (come allora Mussolini) e vuole marciare su Roma per le elezioni anticipate (marcia su Roma..come quella fascista? In quel caso Mussolini aveva detto a Giolitti e a Salandra che lui non ne sapeva niente, ma comunque di non preoccuparsi perchè era sicuramenet cosa da poco).
Bisogna anche considerare che l'Italia oggi non è economicamente in buone acque (non come nel primo dopoguerra sia chiaro però in proporzione) e la gente è un po' stufa di questi continui rincari.
Chissà, magari non succederà nulla, magari è solo un caso, però fa riflettere
giovedì 24 gennaio 2008
Il governo è caduto
Il governo è caduto..nn voglio dire se sono contento o no, ma adesso, che si fa? Se nn cambiano la legge elettorale, chiunque vada su si troverà nella situazione precedente, e a rimetterci sarà solo l'Italia...cambieranno la legge? Si andrà a votare o no? E qual è la decisione più giusta?
sabato 29 dicembre 2007
Oggi chi è anticonformista?
Ci stavo pensando ieri..oggi chi si può definire anticonformista? Colui che va contro la società facendo atti quasi eroici? Chi si veste in modo strano? Sbagliato, forse una volta erano questi, ma oggi può essere definito anticonformista chi trascorre una vita normale, senza grandi eccessi, senza seguire una determinata moda, senza ascoltare, o comunque dando la giusta importanza a quello che dicono i media, chi lavora otto, anche nove ore al giorno e aspetta la domenica, chi vede il Natale come tradizione e non come un giorno per il quale si spendono una montagna di soldi, chi per fare un torto alla Coca Cola non fa cose fuori dal mondo, semplicemente non la compra:questo è oggi l'anticonformista
giovedì 20 dicembre 2007
Disordini negli stadi parte 1
In questi ultimi mesi purtroppo è di moda andare allo stadio non per vedere le partite ma per far casino....ma di chi è veramente la colpa? E' giusto chiudere gli stadi, fermare il calcio per cercare di placare questa ondata di violenza?
Analizziamo il primo punto, che poi è direttamente collegato al secondo: la colpa non è del calcio, il calcio è solo una scusa, una se si può chiamare "valvola di sfogo" che hanno questi esseri (perchè chiamarli animali sarebbe un'offesa agli stessi animali) per manifestare la loro ignoranza e aggressività.
Questa gente, la gente delle curve, gli ultras per intenderci, sono per la maggior parte dei casi pregiudicati o delinquenti "minori", cioè i rissaioli da bar che non sono andati in prigione, che magari non rubano, ma pur sempre rimangono delinquenti...gente che in ogni caso farebbe casino e sfrutta il calcio per farlo.
La colpa allora di chi è? Naturalmente dello stato, in quanto non riesce a garantre la sicurezza, limitando l'agire delle forze dell'ordine o addirittura condannandole quando prendono iniziative drastiche....il problema è molto ma molto più grosso del calcio, purtroppo
Analizziamo il primo punto, che poi è direttamente collegato al secondo: la colpa non è del calcio, il calcio è solo una scusa, una se si può chiamare "valvola di sfogo" che hanno questi esseri (perchè chiamarli animali sarebbe un'offesa agli stessi animali) per manifestare la loro ignoranza e aggressività.
Questa gente, la gente delle curve, gli ultras per intenderci, sono per la maggior parte dei casi pregiudicati o delinquenti "minori", cioè i rissaioli da bar che non sono andati in prigione, che magari non rubano, ma pur sempre rimangono delinquenti...gente che in ogni caso farebbe casino e sfrutta il calcio per farlo.
La colpa allora di chi è? Naturalmente dello stato, in quanto non riesce a garantre la sicurezza, limitando l'agire delle forze dell'ordine o addirittura condannandole quando prendono iniziative drastiche....il problema è molto ma molto più grosso del calcio, purtroppo
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