Visualizzazione post con etichetta Stipendi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stipendi. Mostra tutti i post
domenica 14 luglio 2013
Quanto si risparmierebbe tagliando numero e stipendi dei Parlamentari?
Gli stipendi dei Parlamentari italiani. Tema sempre attualissimo, soprattutto in tempo di crisi e di tagli che colpiscono noi cittadini ordinari.
Tutti chiedono a gran voce la riduzione, assieme ad un taglio proprio del numero di deputati e senatori che ogni giorno (teoricamente.....) si recano alla Camera e al Senato a legiferare (sempre teoricamente...) per il bene del Paese.
Nessuno di questi però sa quanti soldi si risparmierebbero nell'attuare entrambe le riforme (riduzione stipendio e numero). Ho provato a fare due calcoli così per vedere più o meno quale sarebbe il risparmio per le casse dello Stato.
Considerando che 945 parlamentari x 144.084€ = 136.159.380€ annui
Se si riducessero di due terzi con uno stipendio di 40 mila euro (ai livelli di Spagna e Portogallo quindi) avremmo: 315 parlamentari x 40.000€ = 12.600.000.
Il risparmio sarebbe di 123.559.380 € annui.
Però ho ridotto di 2/3 il numero e di 100mila euro la loro paga. Un'enormità e nonostante questo la cifra non è alta.
Se è vero che è doveroso tagliare loro gli stipendi anche per una questione di "moralità", non aspettiamoci di risolvere i problemi grazie a questo. A livello economico il risparmio è di fatto quasi irrilevante.
Diffidate quindi da quelli che propongono manovre alternative basate su questo. Non esistono. La riduzione della paga e del numero è un fatto puramente di correttezza nei confronti di cittadini che soffrono una crisi provocata da quegli stessi politici super mantenuti con le loro tasse.
L'economia qui non c'entra (o comunque molto poco). Qui si tratta più di moralità, giustizia ed equità sociale.
Vuoi essere sempre informato? Iscriviti alla fanpage!
Etichette:
Parlamentari,
Spesa Pubblica,
Stipendi
lunedì 27 febbraio 2012
Stipendi lordi italiani fra i più bassi d'Europa. I lettori di The Rebel Ekonomist non saranno stupiti
Il rapporto Eurostat sugli stipendi lordi del 2009 conferma che gli stipendi lordi italiani nel 2009 (e, vista la pressione fiscale, quelli netti andranno ancora peggio) sono fra i più bassi d'Europa. Solo Malta, Portogallo, Slovenia e Slovacchia hanno buste paga più basse.
Il dato non mi stupisce per nulla e non dovrebbe stupire nemmeno voi che leggete quotidianamente questo blog: da tempo su The Rebel Ekonomist ho denunciato questo fatto spiegandone anche i motivi più influenti.
Produttività bassa e ferma, pressione fiscale esasperante, servizi scadenti, mercato del lavoro da riformare, articolo 18 (fate recapitare ai sindacati) sono i fattori che più influiscono sui bassi salari italiani e su questi il governo tecnico deve intervenire per migliorare le cose (anche imputandosi contro partiti e parti sociali).
sabato 28 gennaio 2012
Perchè gli stipendi non crescono? Ecco il motivo.
Se vi state chiedendo il perchè i vostri stipendi non siano aumentati in questi anni, la risposta la trovate (soprattutto) qui:
In Italia abbiamo avuto una crescita preoccupante del costo del lavoro dovuta prevalentemente alla stagnazione vera e propria della produttività in questi ultimi 10-12 anni a fronte di una tassazione sempre maggiore che si aggiunge a costi (dell'energia in particolare) crescenti.
Se un operaio produce X e in 10 anni continua a produrre quella quantità (o appena superiore), è normale che il suo salario non possa crescere più di tanto nel medio-lungo periodo, difatti gli stipendi sono aumentati di pochissimo e in linea con l'inflazione (se non meno, come nel caso del 2011).
Tutto passa da qui: se non si aumenta la produttività, riducendo il costo del lavoro e investendo in nuove tecnologie (senza contare una spesa pubblica davvero propensa a fornire servizi utili ed efficienti), i salari non aumenteranno mai, con buona pace di sindacati e sinistra italiana.
Etichette:
Produttività,
Stipendi
venerdì 30 dicembre 2011
Grafico rapporto stipendi parlamentari/stipendi netti nei vari paesi
(clicca per ingrandire)
I dati sono:
| PAESE | SP/SN |
| Lux | 1,32 |
| Aus | 2,92 |
| Ola | 2,2 |
| Ger | 2,23 |
| Spa | 1,26 |
| Por | 1,83 |
| Ita | 5,38 |
| Bel | 2,07 |
| Irl | 2,08 |
| Fra | 2,11 |
| Sve | 1,8 |
| Fin | 1,95 |
| Gre | 2,24 |
| Dan | 2,23 |
In pratica ho preso gli stipendi dei politici dei vari paesi e li ho divisi con i salari netti riportando il risultato nel grafico.
I dati li ho presi qui per gli stipendi netti e qui per quelli dei politici (qui potete vedere le immagini)
Cosa si evince? In media un parlamentare prende circa doppio del cittadino medio. In Italia percepiscono più di 5 volte lo stipendio di un italiano medio....alla faccia della crisi e dei sacrifici.
A quando una bella rivolta?
Etichette:
Casta,
Parlamentari,
Stipendi
Iscriviti a:
Post (Atom)