venerdì 25 settembre 2009

Le 5 regole da seguire per non contrarre l'influenza per le scuole: spero che i 2,5 milioni stanziati dal governo non siano per sta roba qua..

Gira per le classi (per una volta un gruppo di facebook mi è servito a qualche cosa) delle nostre scuole (non solo elementari purtroppo) un cartello che, in 5 regole, spiega come evitare il contagio della nuova influenza H1N1, meglio conosciuta come "Influenza Suina". Eccolo qui (più grosso non sono riuscito a trovarlo)


Vi riporto quello che c'è scritto:

1.Lavati spesso le mani con acqua e sapone e conta sino a 20 prima prima di smettere.

2.Copri la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando tossisci o starnutisci e poi fai subito centro nel cestino.

3. Non scambiare gli oggetti o il cibo con i tuoi amici (penne matite, bicchieri, posate, merendine e altro.

4. Non toccarti gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate: il virus dell'influenza passa da lì.

5. Fai attenzione, il virus dell'influenza è campione di salto in lungo: non stare vicino a chi ha i sintomi.

Sinceramente non ci volevo credere, ma poi ho avuto la conferma dal sito del poliambulatorio privato "San Michele" e da alunni di scuola superiore.

Se fosse stato solo per le scuole elementari e al massimo medie, avrei capito, ma alle superiori no.
1.Lavati spesso le mani con acqua e sapone e conta sino a 20 prima prima di smettere

caspita..venti secondi, a 19 no, il virus si annida ancora nelle tue mani pronto ad infettare tutti..Che poi, io qui leggo che nella procedura indicata sempre dal sito del "San Michele", il lavaggio delle mani dovrebbe durare dai 40 ai 60 secondi...bah.

2.Copri la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando tossisci o starnutisci e poi fai subito centro nel cestino

Dobbiamo diventare tutti dei Michael Jordan oppure moriremo..

3. Non scambiare gli oggetti o il cibo con i tuoi amici (penne matite, bicchieri, posate, merendine e altro).

Mi presti la penna? No sennò moriremo!

4. Non toccarti gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate: il virus dell'influenza passa da lì.

Gli alunni passeranno la vita in bagno..se ogni volta che a qualcuno prude il naso o un occhio deve lavarsi le mani...o soffre..oppure deve andare in bagno...

5. Fai attenzione, il virus dell'influenza è campione di salto in lungo: non stare vicino a chi ha i sintomi.

Caspita..pensavo di salto con l'asta...in pratica sto virus è composto da alcuni piccoli Andrew Howe in miniatura che saltano e ti infettano...magari però se gli lasciamo il Kinder Bueno passano senza contagiarti...

Sempre dal sito del poliambulatorio leggo che:

"Sono stati stanziati 2-2,5 milioni di euro dalla presidenza del Consiglio per la realizzazione di uno spot su come difendersi dal contagio, che sarà diffuso fra tre settimane su tutte le reti televisive, i quotidiani e i periodici"

Spero vivamente che non sia una roba come quella sopra, perchè sennò sono 2 milioni di euro veramente buttati...e come diceva Totò: "E io pago!".

Sul sito del ministero è presente un documento che contiene, fra le altre cose, questo passaggio:

1. Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) Fortemente
raccomandato
2. Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce,
trattare i fazzoletti e lavarsi le mani) Raccomandato
3. Isolamento volontario a casa di delle persone con malattie respiratorie febbrili specie
in fase iniziale Raccomandato
4. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si
trovano in ambienti sanitari (ospedali) Raccomandato.
Tali misure si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici

Queste sono regole semplici che possono evitare il contagio e che potevano essere benissimo mandate nelle scuole superiori, mica come quelle sopra (che ripeto, alle elementari e all'asilo possono anche andare bene).
Costava tanto mandare quello?


giovedì 24 settembre 2009

Caso sindaco di Palermo: perchè pagare un corpo come la guardia di finanza quando c'è Striscia la Notizia?

Era un po' che ci stavo pensando, e questo ultimo caso è stata come si dice "la goccia che ha fatto traboccare il vaso": sto parlando dello scandalo che coinvolge il sindaco di Palermo Diego Cammarata che ha e continua a ricoprire parte della famosa trasmissione "Striscia la Notizia".

Tutta la storia la potete trovare a questo indirizzo; in soldoni comunque:

La sera di lunedì Striscia la notizia manda in onda un servizio di Stefania Petyx dove si racconta di un impiegato della Gesip, la società comunale addetta ai giardini, che, cercato un sacco di volte sul posto di lavoro, non c'era mai. Peggio, la troupe del programma di Antonio Ricci lo aveva trovato a bordo di una bella barca di 13 metri e mezzo ormeggiata a Marina di Villa Igiea dove l'uomo raccontava, ignaro di essere registrato da una telecamera nascosta, che lui stava sempre lì, a badare allo yacht: «Io problemi di tempo non ne ho. Lavoro qui, alla barca. Mi vengo a sedere qua tutti i giorni». Non bastasse, si offriva di affittare lo yacht ma «senza fattura, naturalmente».

Questa è la prima puntata che introduce il problema. Ma per quello che devo dire basta.


La mia domanda è: non è la prima volta che Striscia la Notizia, un programma televisivo che denuncia sì la realtà, ma in maniera anche comica, scopre truffe, inganni, estorsioni e chi più ne ha più ne metta...ma...le forze dell'ordine, polizia, guardia di finanza soprattutto...dove sono? Cosa paghiamo a fare la Guardia di Finanza se deve arrivare un programma comico come Striscia a individuare, scoprire e denunciare queste cose???
Dico Striscia ma potrei dire anche altri programmi televisivi: mi ricordo una puntata di "Annozero" in cui si denunciavano magazzini in cui lavoravano cinesi sottopagati che facevano concorrenza ai negozi italiani...in tutto questo (come aveva obiettato in quel caso il ministro Castelli), gli organi competenti, al guardia di finanza...dove sono???? Per cosa vengono pagati???

La tragica conclusione a cui sono arrivato è riassunta in questi quesiti: siamo arrivati ad aggrapparci a Striscia per scoprire queste cose? La gente chiama Striscia piuttosto che Carabinieri, Polizia e Guardia di finanza per denunciare ciò che vede?? Dove andremo a finire????


mercoledì 23 settembre 2009

Pro e contro scudo fiscale


Ieri "Ballarò" ha dedicato buona parte della trasmissione alla questione dello "Scudo Fiscale" e a tutto ciò che potrebbe comportare.
Sinceramente ne sapevo poco, anche perchè avendo sempre regolarmente pagato le tasse non mi interessava minimamente approfondire la questione, però ieri sono rimasto attento e ora dico la mia.

Alcuni come Fassino e Di Pietro lo paragonano al vecchio indulto voluto dalla sinistra e per il quale ha perso le elezioni, in quanto è una sorta di indulto potremmo definirlo..economico-tributario.
Da questo punto di vista le due cose si assomigliano molto, anche se il paragone resta a mio modo di vedere forzato.

Lo scudo fiscale impone un un'aliquota del
5% applicazione sulle attività finanziarie e patrimoniali detenute almeno al 31 dicembre 2008 o rimpatriate e regolarizzate a partire dal 15 settembre 2009 e fino al 15 aprile 2010: questi i due aspetti principali dell'emendamento sullo scudo fiscale.

Cosa comporta questo è spiegato in questo estratto preso dalla puntata di ieri di Ballarò (da circa 3:10 min):




In soldoni, se prima su 1000000 di euro, tra IVA 20%, IRPEF 43% e poi un 3% di contributi, avrei pagato 660000 euro allo stato con lo scudo ne pago solo 50000.

Lasciando da parte il fatto che sia stato esteso anche ad altre cose (come il falso in bilancio) che non ho analizzato per bene, quali potrebbero essere i pro e i contro dello scudo fiscale? Ed è giusto oppure sbagliato?

I contro sono il fatto che dal 66% teorico si andrebbe a ricavare solamente un 5%, con una differenza del 61% che invece dovrebbe essere reale se ci fossero più controlli.
Sottolineo anche che la maggior parte dei lavoratori del ceto medio-basso ha sempre pagato le tasse e regolarmente denunciato il proprio reddito: perchè a loro non concedere un premio per questo, come lo è lo scudo fiscale? Fai rientrare i tuoi capitali, al posto del 66% ti facciamo pagare solo il 5% come premio per il rientro...e a me che ho sempre mantenuto i capitali qui in Italia pagando regolarmente le tasse...nulla?

Oltre a questo il 5% è poco in confronto al resto dell'Europa (il più basso mi pare che sia del 9%, appena troverò i dati li pubblicherò)..come mai questa differenza (oltre al resto che è stato aggiunto) ? Il Quirinale infatti tiene controllata la situazione.


I pro dello "Scudo Fiscale" possono essere le entrate che lo Stato riceverà dal questo 5% su tutti i capitali che rientreranno; oltre a questo, questi capitali nelle dichiarazioni future verranno tassati e quindi il guadagno sarà altissimo e corretto (finalmente).
Se anche solo il 25% dei capitali presunti all'estero tornassero in italia (150 miliardi sui 600 totali) l'introito sarebbe di 7,5 miliardi di euro...Un grande colpo per Tremonti e ottime entrate per lo Stato che permetterebbero di investire questi soldi da altre parti.



martedì 22 settembre 2009

Inizio a capire veramente il perchè il PD perde voti: va bene sbagliare, ma mettere la bandiera ungherese sui propri manifesti...


I poster che da venerdì scorso sui muri di tutta la capitale testimoniano il cordoglio del Pd Lazio per la strage dei militari italiani a Kabul riproducono in centinaia di copie un errore clamoroso. Sullo sfondo nero compare la scritta "Ciao ragazzi", in basso il logo del Pd Lazio in alto a sinistra una coccarda tricolore. Peccato che l'ordine dei tre colori sia quello sbagliato: invece del verde, bianco, rosso previsto dalla Costituzione, al primo posto è stato inserito il rosso, poi il bianco, infine il verde. Una combinazione anche poco originale, oltre che errata, visto che campeggia da più di un secolo sulla bandiera ungherese


Fonte Fonte Fonte

C'è bisogno di aggiungere altro?

L'uso improprio dei termini "razzista" e "razzismo"

Quante volte sentiamo gente parlare di razzismo, di "essere razzisti" in televisione, per strada o anche solo al bar con gli amici.
Queste due parole stanno entrando quasi nel vocabolario quotidiano dell'italiano medio, e purtroppo, in molti casi viene usato troppo facilmente, con estrema superficialità e oserei dire ignoranza.

Su Wikipedia, la definizione di "razzismo" è la seguente":
Nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra

Su Encarta si specifica meglio:


Razzismo: Insieme di teorie e comportamenti basati su una presunta divisione dell’umanità in razze “superiori” e razze “inferiori”. Secondo le teorie razziste il patrimonio biologico determinerebbe, oltre ai comportamenti individuali, gli sviluppi (culturali, politici, economici ecc.) dei gruppi e delle società. Stabilendo questa connessione fra tratti razziali ed evoluzione sociale, le concezioni razzistiche ritengono superiori le razze in grado di costruire società più “evolute”.

Bene..a grandi linee questa è la definizione di Razzismo.
Il razzista si può definire come una persona che, essendo diverso biologicamente, si ritiene superiore ad un altro individuo di "razza" diversa.

Oggi però c'è stata una evoluzione di questo termine: insulto un nero, vengo definito razzista (vedi Balotelli).
Esempio: una persone bianca non si ferma allo stop e fra poco mi ammazza, io la insulto..bom tutto ok. Succede la stessa cosa con però una persona straniera (africano, cinese, arabo....) io sono un razzista.

Questa è in certi casi sempre più diffusi la realtà: il razzismo è una cosa molto più profonda e grave! Gli esempi che ho fatto sono molto stupidi, ma è per far capire il concetto: stiamo usando dei termini complessi e seri per banalità.
Il rischio, molto grave, è quello di svalutare il vero significato di razzista e razzismo, finendo nella banalità.
Giusto controllare il fenomeno, ma non estremizzarlo. Il razzismo è una teoria crudele, infondata ma profonda. Non bisogna banalizzarlo nel modo in cui la televisione, i media e una parte della popolazione sta facendo.
Essere razzisti è una cosa tremenda, da ignoranti veri, e quelli che credono alla teoria che sta alla base del razzismo non possono essere definiti "uomini". Se loro sono uomini, io non voglio esserlo.

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