martedì 10 novembre 2009

L'incredibile ipocrisia del crocifisso nelle scuole


In seguito ad una decisione della Corte Europea in quanto
"La presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è "una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni"

si è scatenata una vera e propria "guerra" contro questa decisione e a favore del crocifisso appeso nelle aule scolastiche. Una guerra più per difendere la nostra identità che per difendere il simbolo religioso.

Sorvolando per un attimo la correttezza o meno di questa sentenza, vorrei solamente sottolineare un fatto che mi ha fatto arrabbiare parecchio: molti si sono sentiti indignati di fronte alla sentenza e si stanno battendo per difendere il crocifisso, ed è una cosa giustissima per chi crede nel valore di questo simbolo. Il problema è che però la maggior parte di questi "Molti" che difendono a spada tratta il crocifisso, fino a qualche giorno fa non se ne sono mai preoccupati! In quanti di questi pregano? In quanti vanno in chiesa? In quanti bestemmiano? In quanti hanno vissuto come se il crocifisso con tutto quello che ne consegue non esistesse?

Qui si è dato il via all'ipocrisia di tantissime persone che difendono un simbolo, senza averlo mai considerato e senza mai avere considerato quello che questo simbolo significhi.

Questa è la cosa che fra tutto mi ha fatto arrabbiare molto. Difendi il crocifisso? Benissimo, solo però se cerchi di rispettarlo.

sabato 7 novembre 2009

Re magio Marchionne chiede soldi allo stato...ancora? E poi..le auto Fiat sono vendute sottocosto in Italia? Ma quando mai?? Dove?? Come?? Perchè??

Apro il sito del Corriere prima e poi anche del Sole 24 Ore per avere una conferma perchè non ci credevo..anzi, non ci potevo e volevo credere: Marchionne, amministratore delegato della Fiat, ha affermato che la Fiat vanta un credito di oltre 400 milioni di euro verso...lo Stato Italiano!!! Se fossi stato Tremonti o Berlusconi, lo avrei, molto amichevolmente e anche con molto rispetto, mandato a cagare.


«Siamo l'unica eccezione al sistema europeo. Nel 2004 eravamo disastrati e non abbiamo mai chiesto aiuto a nessuno. Non abbiamo chiesto una lira al ministro Tremonti»

Non avete mai chiesto aiuto a nessuno? Non so se voi lo abbiate mai chiesto, ma se non ci fossero stati interventi statali per rianimare la Fiat, essa sarebbe già fallita da molto tempo.


Oltre a questo poi, è uscito con altre dichiarazioni allucinanti:

«Ogni vettura in Italia la vendiamo sottocosto. Il grande aiuto ce lo stiamo dando noi»

Sottocosto??? Ma...a me non sembra, visto che a gennaio in Germania le macchine Fiat costavano la metà che in Italia.
E poi, mi scusi, ma una macchina (macchina...una scatola con un motore e 4 ruote) come la Multipla con un costo che varia fra i 21 mila e i 25 mila euro le sembra sottocosto???

Andiamo a vedere quanti soldi lo Stato ha prestato alla Fiat, e poi ne riparliamo su chi abbia il credito oppure no...

Se però lo Stato le presterà di nuovo questi soldi, almeno regali a Berlusconi una Multipla..le Escort le ha finite tutte oramai (fa cagare ok, ma a me piace).



Ma mi faccia il piacere Marchionne!!

martedì 3 novembre 2009

Ecco il perchè la democrazia non deve essere una forma di governo per uno stato giusto

Provini del Grande Fratello 10: questa è l'Italia...questi sono italiani che votano!!





Ora, mi sta bene essere stupidi, ignoranti, menefreghisti verso anche sono la parola "politica", il problema è che questi qui (e ce ne sono tantissimi come loro)..VOTANO!!! Il nostro paese, il governo del nostro paese, è nelle mani di questi essere qui!
E poi la Democrazia dovrebbe essere LA forma di governo?
Teoricamente è la più giusta, in pratica no! E questa ne è la prova! Vogliamo la democrazia? Benissimo, prima delle elezioni obbligatori dei test, sul pc, appena prima di votare: chi non supera un punteggio minimo, è fuori, non vota! Sennò aboliamo la democrazia, visto che c'è gente non in grado di votare, e io non voglio che chi mi dovrebbe guidare sia votato anche da loro (con tutto il mio massimo rispetto).
Non ti interessa nulla di nulla? Benissimo, però non voti, e soprattutto, non ti devi lamentare.
Avevo registrato un video sul tema, e ribadisco quello che ho detto: è giusta la democrazia per il nostro paese? A queste condizioni, a mio avviso, no.

Per concludere vorrei far notare una cosa: l'unico conosciuto è Berlusconi, perchè..si parla solo di lui, e uno non sapendo nulla, chi vota secondo voi?



H1N1: il governo aveva detto che la situazione era sotto controllo...o no?


Altro decesso a causa dell'influenza suina (o H1N1): siamo a 17.
Il Governo qualche mese fa aveva detto di non preoccuparsi, che la situazione era sotto completo controllo e che per l'Italia non c'era alcun pericolo.
A quanto pare si è sottovalutato il problema, perchè è vero che l'influenza suina non è grave come dicono, però è comunque a rischio pandemia, e questo non va bene, sia che sia gravissima, sia che invece lo possa diventare per alcuni gruppi di persone.

Perchè può essere pericolosa solo per alcuni gruppi di persone? Andiamo ad analizzare un attimo i decessi: l'ultimo ad esempio era "Un uomo di 37 anni, F. L., che aveva patologie pregresse e si trovava in dialisi all'ospedale di Salerno."
Ma vediamoli tutti:

4 settembre
un uomo di 51 anni di Napoli con gravi problemi cardiaci
19 settembre
una donna di 46 anni a Messina, l'unica finora di cui l'unica causa accertata di decesso è proprio il virus A
22 settembre
una donna di 57 anni di Cesena
1° ottobre
un 85enne di Prato con gravi malattie respiratorie e cardiache
21 ottobre
a Spoleto muore un uomo di 78 anni
27 ottobre
il 56enne Claudio Petrè, un medico a Napoli, deceduto a causa di una grave insufficienza respiratoria.
Una 74enne di Cernusco sul Naviglio (Milano) per polmonite batterica aggravata dal virus A da tempo in cura al Centro riabilitativo psichiatrico del Fatebenefratelli
28 ottobre
muoiono a Napoli un 65enne e a Rimini una donna di 43 anni
29 ottobre
un detenuto cinquantenne di Napoli, obeso e con gravi patologie
Inoltre sempre a Napoli muore Eugenio Campanile, medico di 72 anni. Si era sentito male nel corso di una crociera
31 ottobre
una bambina di 11 anni deceduta a Napoli, pare senza patologie pregresse
2 novembre
Serafina Buonocore, 42 anni, all'ospedale Cotugno di Napoli
Una 72enne deceduta al Carderelli di Napoli: aveva gravi patologie respiratorie
A Roma è deceduto un bambino di 10 anni con una pleuropolmonite batterica. In corso accertamenti per verificare se era affetto da virus A/H1N1 (no)
A Innsbruck è morta una bambina di Bolzano di 11 anni

Questi sono tutti i casi di decessi in Italia..solamente uno pare che sia solo a causa del virus, gli altri o sono sotto accertamenti, oppure avevano patologie (ricordo che anziani e bambini fanno parte della categoria a rischio/molto a rischio).

La malattia è quindi una normale influenza, che ha vero dei picchi molto alti, ma nulla di grave per chi sta bene!

LA MIA TESTIMONIANZA

Io l'ho avuta, sono andato dal medico di famiglia, tachipirina e alla fine antibiotico perchè alla fine avevo sempre 37°C, come TUTTI GLI ALTRI ANNI, l'unica differenza è che appunto ho avuto tre picchi: uno iniziale a 38, 3°C, uno a 39°C e uno a quasi 40°C...che con semplice ghiaccio, Tachipirina e sonno sono passati senza problemi.

Lo sbaglio del Governo è stato quello di averla sottovalutata, e forse anche ignorata: vero che è influenza normale, ma è comunque sia una nuova forma, pericolosa per alcuni soggetti..non doveva essere sottovalutata.

domenica 1 novembre 2009

Mills, condannato, Berlusconi rischia ma dichiara: "se mi condannano non mi dimetto"...ma sarebbe giusto?


Confermata la condanna anche in appello per 4 anni e sei mesi per l'avvocato Mills, accusato di avere testimoniato il falso e/o di essere stato reticente in due processi favorendo l'attuale Premier Berlusconi che lo avrebbe pagato con una somma pari a 600mila dollari.


Ma quello che mi lascia perplesso è quanto dichiarato dal Premier:
«Ho ancora fiducia nell'esistenza di magistrati seri che pronunciano sentenze serie, basate sui fatti. Se ci fosse una condanna in processi come questi, saremmo di fronte a un tale sovvertimento della verità che a maggior ragione sentirei il dovere di resistere al mio posto per difendere la democrazia e lo stato di diritto»

Io posso anche credere all'innocenza, il problema è: il Lodo Alfano...se si ha davvero tanta fiducia di essere nel giusto...a cosa serviva?
Ricordo che il Lodo Alfano sospendeva anche questo processo a carico del premier, quindi mi riesce difficile credere al premier, oltre al fatto che inizia a darmi fastidio questo fatto di credere di essere sotto un grande complotto da parte di tutti, giornali, magistratura, giudici. Ritiene di non avere nulla da nascondere? Benissimo, allora affronti a testa alta i processi senza trovare tutte le scuse possibili di questo mondo, introducendo anche leggi anticostituzionali.

Ammettiamo però per un secondo che sia colpevole, e quindi condannato (ricordo che per adesso non lo è), sarebbe giusto chiedere le dimissioni, oppure no?

Questa è una bella domanda, e credo che chiunque si sia fatto (spero) una propria idea i nmerito a questa questione.

La mia idea è che questa questione con la politica non c'entri nulla, e che quindi Berlusconi potrebbe benissimo rimanere al suo posto a fare il suo lavoro, che per ora è, tirate le somme, abbastanza positivo, considerata tutta al crisi che abbiamo passato e che stiamo ancora pagando.
Da un punto di vista, morale, avere un presidente del consiglio condannato per avere pagato un avvocato 600mila dollari per testimoniare il falso, non mi va proprio giù. Certo è che questa cosa andrebbe a sommarsi a tutte le altre (questione villa Certosa ad esempio) che non hanno dato molto lustro all'Italia negli ultimi tempi, e che quindi rischia di compromettere l'immagine non solo del Premier, ma dell'Italia stessa.
Devo dire che però l'immagine di un paese bisognerebbe guardarla sotto altri punti di vista, ad esempio quello di avere un sistema bancario molto solido, forse il più solido di tutti, quello di avere un premier che si è impegnato per evitare un conflitto in Cecenia che avrebbe portato a gravi squilibri mondiali.
Il risultato è quindi, valutando entrambe le possibilità in maniera imparziale, dal mio punto di vista, incerto: certo è che, nel caso uscissero altri "scandali" e il paese non riuscisse ad uscire del tutto dalla crisi, le dimissioni del premier sarebbero obbligatorie.


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